Nuovo Dpcm in arrivo entro la fine di questa settimana: al massimo lunedì 10 agosto entreranno in vigore nuove misure. Questo è quanto emerge dalle ultime dichiarazioni del premier Conte e dall'intervento in Senato del Ministro della Salute Roberto Speranza.


Il nuovo Dpcm sull'emergenza Coronavirus, un testo (relativamente) breve, richiama le indicazioni dei precedenti, aggiungendo nuove disposizioni e dando il benestare per alcune riaperture. C'è il via libera a crociere e fiere, restano ancora chiuse invece le discoteche (tuttavia l'ultima parola riguardo alla riapertura delle sale da ballo spetta ai governatori delle Regioni che possono anticipare le misure del Governo: in Toscana, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna si può già andare in discoteca ma all'aperto e con la mascherina).
Il testo del nuovo Dpcm ribadisce le precedenti prescrizioni, con l'obbligo dell'uso delle mascherine almeno fino a fine mese. Riviste inoltre le misure di sicurezza su treni - anche regionali - e sugli autobus per i quali il ministro Speranza vuole ripristinare il distanziamento sociale. Unica eccezione il trasporto aereo dove il distanziamento non è necessario. Viene confermata quindi la linea della prudenza che accompagnerà il graduale ritorno verso la normalità.


Per quello che riguarda le scuole, una nuova riunione del Comitato tecnico scientifico fissata per il 25 agosto farà il punto sulle indicazioni da rispettare per l'apertura degli istituti prevista per settembre.
Per quanto riguarda la ripresa del Paese, Speranza è stato chiaro: «Iss e ministero della Salute hanno completato un lungo lavoro sulle linee guida generali per ripartire ad ottobre e mercoledì sono state trasmesse al Comitato tecnico scientifico, poi il documento sarà inviato alle Regioni e costituirà l'orizzonte con cui affrontare la fase della ripresa - ha detto il Ministro della Salute durante l'informativa in Senato - Era una richiesta arrivata dal Parlamento e mi fa piacere darne riscontro».
Intanto ieri cinque verbali del Comitato tecnico scientifico, il team di esperti che ha affiancato il Governo nella gestione dell'emergenza Coronavirus, sono stati pubblicati sul sito della Fondazione Einaudi, dopo essere stati inizialmente desecretati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Si tratta di alcuni verbali, non tutti, redatti dal comitato e utilizzati dal Governo per prendere le decisioni dopo lo scoppio della pandemia nel nostro Paese.