Non potranno far ritorno a Gaeta per i prossimi tre anni. Parliamo di tre uomini della provincia di Napoli e di un altro campano residente da anni ai Castelli Romani che si sono resi protagonisti di comportamenti ritenuti "pericolosi"; gesti che hanno portato al loro allontanamento dalla città proprio perché hanno causato problemi per l'ordine e la sicurezza pubblica.                      

I primi destinatari del provvedimento del Questore di Latina sono stati un 42enne, un 32enne e un 24enne, tutti della provincia di Napoli e già conosciuti dalle forze dell'ordine: costoro hanno tentato di accedere a uno stabilimento balneare di Serapo in evidente stato psicofisico alterato e, nonostante l'opposizione da parte dei gestori del lido, anche al fine del necessario distanziamento sociale per la prevenzione della diffusione del Covid-19, hanno inizialmente inveito contro i responsabili di quel tratto di arenile fino ad aggredirli fisicamente. La situazione, per fortuna, non è degenerata grazie al tempestivo intervento della Volante del commissariato di Gaeta che si trovava a pochi passi dal lido.

Una volta controllati, i tre non hanno saputo giustificare in modo valido la loro presenza a Gaeta, adducendo motivazioni considerate dai poliziotti false, tendenziose e contraddittorie. Ecco perché sono stati destinatari del foglio di via obbligatorio.

Lo stesso provvedimento è stato preso per un 48enne originario della provincia di Napoli, ma residente da diversi anni in un Comune dei Castelli Romani.

E' stata la polizia locale a chiedere aiuto ai colleghi della polizia di Stato in quanto, nei pressi di una fermata dell'autobus, diverse persone stavano per affollare il mezzo di trasporto, creando possibili assembramenti. In particolare, un passeggero stava impedendo all'autobus di ripartire, in quanto ha dato in escandescenza, in evidente stato di alterazione, ostacolando le operazioni di trasbordo dall'autobus di linea, incitando gli altri passeggeri a non scendere da mezzo e a disobbedire alle leggi dello Stato. Tra l'altro, l'uomo ha anche inveito contro i poliziotti. 

Oltre al foglio di via, il 48enne ha rimediato anche una denuncia per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, nonché per istigazione a disobbedire alle leggi.