Resta in carcere l'autore dell'aggressione avvenuta mercoledì pomeriggio in piazza Santa Maria Goretti a Latina.

L'uomo, classe 1981, già noto negli archivi delle forze dell'ordine e nato a Sezze, era stato arrestato dagli agenti della Squadra Volante di Latina che erano risaliti all'autore del pestaggio nei confronti di un 52enne. Dalle indagini e dalle testimonianze raccolte è emerso che la vittima anche quando era a terra è stata colpita con calci e pugni in maniera feroce, così da provocare una serie di fratture in diverse parti del corpo e una prognosi di 50 giorni.

Il pubblico ministero titolare dell'inchiesta, Valerio De Luca, aveva chiesto al gip Mario La Rosa il carcere e a margine dell'interrogatorio che si è svolto ieri; il giudice ha disposto questa misura restrittive. Nel corso dell'audizione l'uomo ha negato gli addebiti, cercando di ridimensionare la sua posizione e spiegando di aver tirato uno schiaffo al 52enne e di aver reagito ad una minaccia.

Nell'ordinanza di custodia cautelare che è stata emessa, il magistrato ha sottolineato anche la personalità spregiudicata e violenta del 39enne che si era allontanato dal luogo dei fatti e la circostanza di aver aggredito un uomo per futili motivi.

Cerchio chiuso sull'autore della feroce aggressione avvenuta nei gironi scorsi in piazza Santa Maria Goretti a Latina. A distanza di poche ore da quando erano avvenuti i fatti è arrivata la svolta all'inchiesta. A riportare la peggio al termine di una furibonda lite era stato Egidio .P., queste le sue iniziali, 52 anni di Latina, ferito alla testa a causa di una aggressione da parte di un uomo che per futili motivi lo aveva colpito al volto. In un secondo momento il 52enne era caduto a terra e aveva perso anche molto sangue a causa dell'impatto con il suolo.

La Squadra Volante nel corso di una operazione di sinergia con l'Arma dei carabinieri della Compagnia di Latina, ha identificato il presunto autore, è un uomo che ha un cognome straniero ma che è nato a Sezze ed è residente in provincia di Latina. Del caso è stata informata anche la Procura e il pubblico ministero Valerio De Luca, titolare del fascicolo.
Le indagini erano scattate a seguito dell'allarme lanciato da diversi residenti della zona che avevano visto una scena inquietante: prima una lite tra due persone e poi le richieste di aiuto di una donna, la compagna del 52enne.

Dalla descrizione raccolta sono emersi elementi ritenuti importanti per risalire all'uomo che deve rispondere del reato di lesioni. La risposta investigativa nell'ambito di un mirato servizio di sicurezza predisposto su input del Prefetto Maurizio Falco, è stata immediata e nel giro di pochissimo tempo il caso è stato risolto. L'episodio era avvenuto davanti a diverse persone e gli elementi raccolti dagli investigatori hanno permesso di chiudere il cerchio. L'uomo che è a disposizione dell'autorità giudiziaria nelle prossime ore sarà sottoposto alla convalida del fermo.

di: La Redazione