Quattro nuovi casi registrati ieri in provincia, dieci negli ultimi tre giorni (dopo le precedenti 72 ore di tregua): dati che testimoniano, sempre che ce ne fosse stato ancora bisogno, come il Covid-19 non sia stato sconfitto, ma circoli tra noi.

Dei nuovi positivi comunicati dall'Asl nel quotidiano bollettino, due sono residenti nel capoluogo: si tratta di un imprenditore romeno rientrato da qualche giorno in città, dopo un soggiorno in Romania, e di una donna rientrata a Latina da Milano, dopo essere stata per alcuni giorni a Zurigo. Gli altri casi registrati ieri sono un uomo di Formia, contagiato dal figlio nell'ambito del link familiare legato al soggiorno a Milano, e un indiano di Pontinia che ha contratto il virus venendo in contatto con un connazionale attualmente ricoverato all'ospedale Santa Maria Goretti con la polmonite, bracciante in un allevamento della zona a conduzione familiare (è già stata avviata l'indagine epidemiologica). La famiglia titolare dell'allevamento è stata messa in quarantena in attesa dell'esito dei tamponi già effettuati.

Tamponi che sono stati effettuati anche a dipendenti e ospiti del centro anziani Villa Carla di Aprilia (100 in totale), dove sabato era stato riscontrato il caso di un uomo di 79 anni. Caso che invece non esiste: l'anziano, infatti, dopo un primo tampone risultato positivo, è stato sottoposto ad altri due esami naso-faringei, risultati entrambi negativi. In poche parole la sua è soltanto una normale febbre, non si tratta di Coronavirus.

Nel capoluogo nessuna conseguenza, per il momento, è stata innescata dal contagio della ragazza tornata dalla Croazia (risultata positiva venerdì) che aveva frequentato la palestra Palafitness: sono risultati negativi i tamponi effettuati ai dipendenti della struttura di viale Kennedy che, dopo la sanificazione, ieri dalla Asl ha ricevuto il via libera per la riapertura.

A livello regionale è allarme Coronavirus. Nella ultime 24 ore sono stati registrati ben trentotto nuovi casi nel Lazio (78 totali negli ultimi tre giorni), di cui 31 nella Capitale. Un aumento importante rispetto a qualche giorno fa, legato a casi di importazione e specialmente ai ritorni dalle vacanze. In tutto sono 22 le positività riscontrate ai rientri dall'estero: nove sono giovanissimi. Il cluster che preoccupa di più è quello di otto ragazzi di età compresa tra 17 e 19 anni tornati il 7 agosto da Malta dopo una settimana di vacanza: il gruppo di giovani era composto in totale da 10 persone. I familiari e gli altri contatti stretti sono stati identificati e messi in isolamento. Un altro giovanissimo trovato positivo è rientrato il 31 luglio da Ibiza dove aveva alloggiato in una villa con amici.