Controlli sul lungomare, sequestrate attrezzature per la spiaggia. Nei giorni scorsi i Carabinieri Parco Stazione di Fogliano insieme i colleghi della Stazione Carabinieri Forestali di Sabaudia hanno condotto una attività di verifica in spiaggia. I controlli, sotto il coordinamento del tenente colonnello Katia Ferri sono scattati a seguito di una serie di segnalazioni circa il preposizionamento di attrezzature balneari sulla spiaggia presso tre attività di noleggio. Com'è noto infatti, per attività di questo tipo non è possibile posizionare in spiaggia ombrelloni e lettini, senza l'effettiva richiesta dei bagnanti, cosa consentita invece agli stabilimenti.

Il preposizionamento comporta di fatto l'occupazione non autorizzata dell'arenile libero limitando così la fruibilità della spiaggia. Nei confronti delle tre attività è scattato il sequestro dell'attrezzatura trovata in spiaggia e la denuncia nei confronti dei gestori dalla Procura della Repubblica. Nelle ultime settimane operazioni simili sono scattate in diverse località del litorale pontino. Molto spesso si tratta di accertamenti che scaturiscono proprio dalle segnalazioni dei bagnanti che scendono in spiaggia trovando già tutto posizionato. Da un lato c'è questo, dall'altro una stagione molto complessa in cui, per quanto riguarda la gestione delle spiagge, occorre rispettare quanto previsto in materia di contenimento del Covid-19 partendo dalle distanze. L'attività di monitoraggio condotta dai Carabinieri Forestali va avanti anche per quanto riguarda la tutela ambientale in una stagione in cui un ambiente stupendo quanto fragile come quello del lungomare ed in primis della duna ha bisogno di una maggiore attenzione. Stessa cosa per gli accertamenti per contrastare fenomeni come quello dell'abusivismo edilizio che hanno portato a sanzioni e sequestri anche in mesi in cui il tempo dei bagni al mare sembra essere lontano.