Chiusura delle discoteche almeno fino al 7 settembre, uso obbligatorio delle mascherine anche nei luoghi all'aperto dove non è garantita la possibilità di rispettare la distanza di sicurezza.
E' di nuovo stretta da parte del Governo per arginare una nuova impennata di casi di covid-19 in Italia. A comunicarlo poco fa sono stati  i ministri di Sanità, Regioni e Sviluppo economico, Roberto Speranza, Francesco Boccia e Stefano Patuanelli,  in videoconferenza con i governatori regionali. Una scelta che era nell'aria ma che porterà sicuramente un grande malcontento per gli operatori della "movida" che dovranno fare i conti con una nuova chiusura dopo il lockdown di marzo.

Questo il testo integrale dell'ordinanza ministeriale

Ferme restando le disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020, citato in premessa, ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19 sono adottate le seguenti ulteriori prescrizioni:

a) è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull'intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all'aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;

b) sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. 2. Relativamente ai punti a) e b) non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali.

Art. 2 (Disposizioni finali)

1.Alle disposizioni di cui alla presente ordinanza si applica quanto previsto dall'articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n.
19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020, n.35.

2. La presente ordinanza produce effetti dal 17 Agosto 2020 sino all'adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decretolegge 25 marzo 2020, n.19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020, n.
35, e comunque non oltre il 7 settembre 2020.


3. Le disposizioni della presente ordinanza si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.