Un imponente dispositivo di controllo e prevenzione dei reati, pianificato dal maggiore Carlo Maria Segreto su impulso del comandante provinciale, il colonello Gabriele Vitagliano, ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Latina di presidiare il territorio pontino, nel fine settimana di Ferragosto, nelle zone di maggiore afflusso. Il bilancio dell'attività, parla di denunce sia per droga che possesso ingiustificato di arnesi da offesa, vere e proprie armi che potevano essere utilizzate alla prima occasione utile, mettendo a repentaglio l'ordine pubblico.
Nei giorni a cavallo di Ferragosto i Carabinieri sono stati impegnati nell'attività di monitoraggio del territorio con l'impiego di pattuglie della Sezione Radiomobile e col supporto del Comando Stazione di Sabaudia, potendo così monitorare l'intero litorale fino al Circeo, senza risparmiare i centri abitati soggetti a fenomeni come i furti nelle abitazioni lasciate incustodite per le vacanze o una semplice giornata al mare.

Prima di tutto i controlli stradali hanno permesso di contrastare i comportamenti di guida pericolosi, come testimonia il fatto che quattro automobilisti, di età compresa tra i 24 e i 38 anni, sono stati denunciato per guida sotto l'effetto dell'alcol. Sempre sul fronte dei controlli stradali, spicca la denuncia di due persone di 28 e 23 anni, il primo per essere stato trovato a girare in auto con una mazza da baseball e un taser, ovvero una pistola in grado di "sparare" una scarica elettrica, mentre il secondo nascondeva un manganello telescopico di oltre mezzo metro. Invece un cinquantenne è finito nei guai perché sorpreso a girare con una vettura che gli era stata affidata in custodia in seguito a un fermo amministrativo.

Sul fronte del contrasto allo spaccio di droga, si registra la denuncia a piede libero di un trentenne di Terracina incappato anche lui in un controllo stradale: insospettiti dal suo atteggiamento, i militari lo hanno perquisito, scoprendo che aveva con sé nove involucri contenenti cocaina per un peso complesso di tre grammi di droga, oltre alla somma di 175 euro. La suddivisione dello stupefacente in piccole dosi pronte per la vendita e i sospetti proventi, per i carabinieri testimoniano la finalità di spaccio. Per altri sette giovani di età compresa tra venti e ventisette anni, invece, è scattata una semplice segnalazione all'autorità amministrativa perché sorpresi a girare con piccole dosi di marijuana e hascisc, quindi per uso personale.

Nel complesso sono stati controllati 68 persone e 48 veicoli, cinque le perquisizioni personali. Undici le contravvenzioni per violazioni al codice della strada e sei le patenti ritirate, mentre un'automobile è stata sottoposta a sequestro.