Il multipiano della stazione da qualche giorno non è più solo un'opera pubblica strategica per i pendolari ma anche una grandissima figuraccia per il Comune di Latina, che lo ha costruito violando un brevetto industriale. La società che lo ha realizzato materialmente, ossia la Fantasia srl, ha copiato l'invenzione della Fast Park srl e per tale ragione, in solido con il Comune, dovrà risarcire la legittima titolare dell'idea con una somma quantificata in 183mila euro. La cifra liquidata in primo grado dal Tribunale è stata sottoposta a pubblicità quale forma ulteriore di risarcimento per la violazione del brevetto. Cosa è stabilito nel verdetto? I giudici hanno accertato la validità dei brevetti europei per invenzione depositati da Fast Park per parcheggi realizzati mediante sistema modulare.

Hanno copiato
La sentenza ha stabilito «l'avvenuta contraffazione ad opera della fantasia srl e del Comune di Latina dei brevetti europei tramite la realizzazione ad opera della società Fantasia srl dei lavori di adeguamento e completamento del parcheggio della stazione delle Ferrovie dello Stato in Latina Scalo, mediante sistema ‘modulare', commissionati dal Comune di Latina a seguito di aggiudicazione, nell'aprile del 2008, della relativa gara d'appalto». La Fantasia è stata altresì inibita definitivamente riguardo all'uso di quel brevetto e circa la «prosecuzione di ogni ulteriore attività di offerta, fornitura di opera e costruzione nonché di commercio e utilizzo di strutture modulari da adibire a parcheggio violative di detto brevetto».

Le sanzioni
E' stata stabilita una penale di 5000 euro per ogni giorno di ritardo nell'esecuzione dell'ordine di inibitoria e per ogni violazione che sia accertata successivamente alla sentenza. Il risarcimento è pari a 183mila euro più la rivalutazione annuale a partire dal primo gennaio 2010. In questa storia la responsabilità e la figuraccia non sono del tutto a capo di Fantasia srl, poiché il Comune è stato considerato coautore della violazione del brevetto e infatti i giudici hanno respinto la richiesta dell'ente di rifarsi nei confronti della Fantasia srl. Dunque nel 2008 sia l'amministrazione politica in carica in quel momento che l'apparato burocratico furono partecipi del clamoroso copia-incolla del progetto coperto da brevetto. Uno svarione interessato che ora costerà alcune centinaia di migliaia di euro in debito fuori bilancio, oltre all'onta di aver copiato persino un semplice parcheggio per auto e moto, lo scheletro per certi versi un po' buffo e fuori luogo che si trova giusto davanti alla stazione ferroviaria.