Dopo le vacanze in Sardegna, quelle al Circeo. Ma purtroppo il Coronavirus ha rovinato i loro piani.

Parliamo dei due giovani di Roma trovati positivi al Covid-19 subito dopo il ritorno dalla Costa Smeralda, con uno di loro - un ragazzo poco più che ventenne - che è ora in quarantena nella casa di San Felice, mentre una sua coetanea è ricoverata allo Spallanzani di Roma.

La scoperta dell'infezione da Covid-19 è arrivata dopo il rientro dall'isola, ossia quando si è iniziata a diffondere la notizia dei casi di Coronavirus nei locali della movida sarda, alcuni dei quali molto "in" e frequentati dalla gioventù romana.

Sia il ragazzo che la ragazza - sui cui contatti sono in corso le indagini epidemiologiche, visto che non è detto che possa trattarsi dello stesso cluster - erano arrivati al Circeo ignari di un possibile contagio e hanno eseguito i tamponi soltanto dopo le prime preoccupanti notizie sui casi della movida isolana.

Per il ragazzo, una volta ottenuto il risultato del test, è scattato l'isolamento domiciliare, mentre per la ragazza è stato disposto il ricovero allo Spallanzani. 

E proprio dall'Istituto nazionale per le Malattie infettive è arrivata una nota rispetto a quanto accaduto di recente: "Si comunica che 3 dei pazienti ricoverati presso l'Istituto Spallanzani sono provenienti dal cluster di contagi di Porto Rotondo, in Sardegna. Questi pazienti si trovano ricoverati in regime di ricovero ordinario, tutti in condizioni cliniche buone, e non necessitano di alcun tipo di supporto respiratorio. Nello smentire categoricamente qualunque falsa notizia relativa alla presenza di una 'ventenne romana' ricoverata in terapia intensiva, la Direzione Sanitaria ribadisce che le uniche informazioni veritiere attengono e atterranno sempre a quanto emesso dai bollettini medici pubblicati sul sito istituzionale www.inmi.it e sui principali social network istituzionali".