"Con l'intento di voler rassicurare la cittadinanza di Sezze e le altre comunità alloggio del nostro territorio, riassumiamo la dinamica dei fatti così come avvenuti". A dichiararlo è la direzione di Villa Diamante, a Sezze, dove nei giorni scorsi sono stati registrati alcuni casi positivi al Coronavirus.

"Dall'inizio dell'emergenza Covid, sia il Comune di Sezze, sia il dipartimento Asl di Latina hanno trasmesso a noi ed altre Comunità alloggio per anziani le direttive regionali e nazionali, inclusi i protocolli da adottare come misura di prevenzione all'emergenza Coronavirus. Noi, come altre strutture, considerato anche il fatto della vulnerabilità dei nostri ospiti, abbiamo recepito e adottato tutte le misure varate in tema, nello specifico: distanziamento sociale, igiene e sanificazione, DPI per operatrici e ospiti, divieto visita parenti, corsi FAD per la prevenzione e controllo delle infezioni nel contesto dell'emergenza COVID-19, valutazione del rischio biologico, appositi registri per rilevare la temperatura delle operatrici e degli ospiti, compreso registro apposito per i visitatori, e tutte le altre indicazioni necessarie allo scopo finale. Non ultimo "particolare raccomandazione alle 5 Operatrici socio sanitarie" di attenersi scrupolosamente alle informative da loro sottoscritte in materia di distanziamento sociale e di attenersi alle modalità dei spostamenti casa-lavoro-casa".

"Con duro lavoro, superato indenni l'emergenza in data 29/07/2020 l'ASL di Latina Dipartimento Prevenzione con nota prot. N. 57510 rilasciava nulla osta alla riattivazione delle attività della Comunità Alloggio "Villa Diamante" con sede in Sezze Scalo Via Palermo traversa di Via Sicilia. Il giorno 12/08/2020 a due nostri ospiti, ricoverati in ospedale per sintomi inerenti alle potologie di cui già soffrivano e senza sintomi di febbre o insufficiente ossigenazione, viene diagnosticata la positività COVID-19 come asintomatici".

"Il giorno 13/08/2020 il dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina ha effettuato una visita ispettiva legata all'evento su citato e dispone:
-sanificazione straordinaria da eseguirsi da ditta specializzata
-La revoca del nulla osta rilasciata dalla stessa in data 29/07/2020
-Divieto di ingresso di nuovi ospiti e visitatori.
Inoltre redige elenco e numeri di telefono dei visitatori parenti e operatrici sociosanitari al fine di tracciare una mappatura di tutte le persone venute in contatto con la struttura Villa Diamante. (obiettivo trovare la fonte primaria di trasmissione COVID)"

"il giorno 14/08/2020 vengono effettuati i tamponi nasofaringeo a tutti gli ospiti e al personale e il giorno successivo si registrano cinque ospiti e un'operatrice sociosanitaria, mentre negativi quattro ospiti, quattro operatrici sociosanitarie e il titolare della struttura. Il giorno 15/08/2020 il dipartimento di prevenzione ASL di Latina nella figura della Dott.ssa Cristina Gambi, rimasta per l'intera giornata a monitorare l'evolversi dei casi e in contatto telefonico con la titolare di Villa Diamante, dispone il trasferimento degli ospiti positivi in strutture specializzate COVID ma anche in grado di seguire le normali patologie di cui gli ospiti erano affetti. Un plauso va agli addetti del Dipartimento di Prevenzione ASL di Latina, poiché dal momento che si sono innescati i protocolli di intervento è nata una proficua collaborazione allo scopo di poter curare i residenti positivi COVID e nel frattempo tutelare i residenti negativi COVID. Un plauso va anche all'amministrazione del Comune di Sezze che ci ha espresso solidarietà, e al contempo è tornata a sollecitare noi, le altre strutture e la cittadinanza intera a rispettare le norme di prevenzione COVID- 19 tuttora in essere".

"Dai monitoraggi parenti/visitatori ad oggi non ci risulta alcun dato di possibile trasmissione COVID. Il Dipartimento di Prevenzione ASL di LATINA sta lavorando anche in tal senso. L'unica operatrice socio sanitaria risultata positiva, ha violato il documento in materia di distanziamento sociale e di comunicare incontri con persone di altra nazionalità da lei sottoscritto e per cui si valuterà legalmente la sua posizione. Ad oggi 18/08/2020 la struttura è attiva ospitando i 4 ospiti negativi COVID e assistiti dalle 4 OSS negative COVID in turnazione. Si sta effettuando una nuova disinfezione con ditta specializzata. Auguriamo ai nostri ospiti una pronta guarigione e di far ritorno, il prima possibile, nella loro casa che per loro è Villa Diamante Sezze Scalo. Allo stesso tempo siamo solidali con i familiari e insieme bisogna vincere questa battaglia".

Come anticipato nel giorno di Ferragosto dalla versione online del nostro quotidiano, sono stati confermati anche dall'Azienda Sanitaria Locale di Latina i casi di positività emersi dopo i tamponi effettuati ai pazienti e al personale sanitario e amministrativo di villa Diamante, la comunità alloggio per anziani nella quale erano stati scoperti due ospiti positivi nei giorni scorsi, un uomo di 89 anni e una donna di 74, entrambi ricoverati precauzionalmente al Goretti di Latina.

Nella giornata di Ferragosto l'azienda sanitaria aveva reso noti 3 casi riscontrati a Priverno, ma era stato il sindaco dello stesso Comune, Anna Maria Bilancia, a sostenere che si trattava di nuovi positivi collegati alla struttura di via Sicilia a Sezze scalo. Ieri, invece, è arrivata la conferma degli ulteriori cinque casi e si è ulteriormente alzato il livello di sicurezza che i protocolli impongono in questi casi. La struttura è stata messa in quarantena, sebbene gli altri tra pazienti e operatori non siano risultati positivi, ma nei prossimi giorni Comune e Azienda Sanitaria Locale, di concerto, potrebbero optare per scelte diverse. Il bicchiere mezzo pieno è fornito dal fatto che comunque il link sembrerebbe circoscritto e che si è intervenuti con tempestività dopo i primi due campanelli d'allarme.

Guardando il bicchiere mezzo vuoto, invece, non si può non sottolineare come a Sezze, tra la comunità alloggio per anziani ed una famiglia di origini romene (padre, madre e figlio nell'ordine di scoperta del contagio) si sia improvvisamente passati ad una situazione che sta allarmando e non poco la cittadinanza.

Dopo oltre un mese e mezzo nel quale la città sembrava essere diventata "immune" dal Coronavirus e si stava viaggiando spediti verso il Covid-free tanto atteso, in pochi giorni sono arrivati 11 casi di positività (includendo anche i tre attribuiti a Priverno) che lasciano perplessi. Sezze da inizio pandemia arriva a toccare quota 25 positivi in totale, con una prevalenza che supera quota 10 (10,04), con 15 guariti ma con 10 attualmente positivi, uno dei quali seguito a domicilio. Nessuno ne parla apertamente e in città tutti fanno gli scongiuri del caso, anche se i numeri parlano chiaro e se questo trend dovesse continuare o, almeno, non avere un calo repentino, si potrebbe ipotizzare anche uno scenario che diversi mesi fa ha vissuto la città di Fondi. Una zona rossa che, ovviamente, tutti vogliono evitarsi.

di: Simone Di Giulio