Doppio sequestro di immobili a Marina di Minturno e Scauri, con conseguente denuncia di tre persone. L'operazione è stata condotta dalla Polizia Locale, intervenuta in due casi distinti, uno dei quali ha fatto ricordare i vecchi abusivismi effettuati con camper o coperture di capanne con lamiere. Gli agenti minturnesi hanno effettuato il primo blitz a Marina di Minturno, in via Ficotonda, dove su un appezzamento di terreno, padre e figlio di origine campana, avevano attrezzato la cosiddetta "casa al mare".

I Vigili Urbani, giunti sul posto, si sono trovati una "costruzione" tutta particolare. Infatti sul terreno sottoposto a vincoli, erano state piazzate due roulotte, poi coperte con delle lastre di metallo e già attrezzate per trascorrere le proprie vacanze. Non proprio un hotel a cinque stelle, ma per i proprietari, probabilmente, quel tipo di dimora andava bene. Non è tutto, in quanto nella stessa area, era stata piazzata anche una piscina gonfiabile.

Gli uomini coordinati dal comandante Antonio Di Nardo, dopo aver constatato che le "costruzioni" erano tutte abusive, hanno provveduto a denunciare i titolari del terreno, appartenenti ad un sessantanovenne e ad un quarantacinquenne, entrambi originari della provincia di Napoli.

L'altro sequestro, invece, è stato portato a termine a Scauri, in via Fusco, dove un settantaduenne del luogo, aveva pensato di ampliare la sua abitazione. Infatti aveva progettato di realizzare altri locali vicino alla sua abitazione, ma si era "dimenticato" di chiedere l'autorizzazione al Comune. Quindi, dopo aver fatto i riscontri del caso insieme ai responsabili dell'ufficio tecnico comunale, sono stati apposti i sigilli al piccolo cantiere, già in stato di avanzata realizzazione. Per il pensionato scaurese, ovviamente, è scattata la denuncia per abusivismo edilizio. La documentazione riguardante i due blitz è stata inviata ai giudici del Tribunale di Cassino.