Sono arrivate nel corso del pomeriggio di oggi, ad Ardea, le indicazioni del Comune alla popolazione residente nell'area compresa in un raggio di due chilometri dal sito di via Valle Caia che è stato devastato dall'incendio di stanotte.

Con una apposita ordinanza, infatti, il sindaco Mario Savarese - in via precauzionale e in attesa delle decisioni degli enti competenti, oltre che del risultato delle analisi effettuate da Arpa Lazio - ha vietato raccolta, vendita e consumo di prodotti vegetali quali frutta e verdura, nonché tutti i prodotti di origine animale (latte e derivati) provenienti dall'area in questione; al contempo, ha fissato il divieto, in via precauzionale, di effettuare pascoli itineranti e l'obbligo di mantenere gli animali da cortile "in stabulazione chiusa".

Sempre con la stessa ordinanza, Savarese ha imposto la chiusura delle eventuali attività commerciali presenti nella zona e ha chiesto alla popolazione residente nell'area interessata dal rogo "di allontanarsi dalla propria abitazione o di mantenere chiuse le finestre, al fine di prevenire il possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti di areazione forzata".

In più, la popolazione dovrà provvedere al lavaggio, esclusivamente con acqua, delle superfici esterne e oggetto di accumulo di polveri, "evitando getti che possano rimettere in circolo le medesime e la sostituzione/manutenzione dei filtri e il lavaggio delle condotte negli impianti di condizionamento o areazione forzata".

 In più, nell'area compresa fra i due e i tre chilometri dall'incendio, occorre tenere sotto stretta osservazione i sistemi di filtraggio della climatizzazione nelle attività produttive e commerciali, con la popolazione che è invitata a restare in casa e a indossare mascherine all'aperto, oltre ad accudire gli animali da stalla.

Infine, anche qui sono vietati la raccolta, la vendita e il consumo dei prodotti agroalimentari prodotti in zona.

"Siamo davvero preoccupati per l'incendio divampato nella notte ad Ardea, in un deposito di pneumatici usati. Purtroppo, non è la prima volta che avvengono simili episodi in queste zone. Basti ricordare quanto è successo circa una settimana fa alla Loas di Aprilia, senza dimenticare il disastro di qualche anno fa alla Eco X di Pomezia". Lo dichiarano in una nota il consigliere di Fratelli d'Italia della Regione Lazio Antonello Aurigemma e la consigliera comunale di Fratelli d'Italia ad Ardea Raffaella Neocliti

 Queste sono situazioni che mettono a serio rischio la salute della cittadinanza, e  allo stesso tempo creano gravi problemi anche all'agricoltura e all'ambiente. Di fronte a queste realtà, naturalmente ciò che appare evidente è la mancanza di un controllo profondo da parte delle strutture preposte, come la Asl e l'Arpa. Dunque, crediamo che la regione e gli enti competenti debbano attivare tutte le procedure adeguate, sia di prevenzione che di controllo, al fine di mettere in sicurezza questi depositi e tutelare contemporaneamente anche le comunità e i territori". 

di: La Redazione

Sono partite le indagini attorno al rogo che ha devastato i seimila metri quadrati dell'area di "Punto Gomme", la rivendita di pneumatici che si trova in via di Valle Caia, ad Ardea, a poca distanza dal confine con Pomezia e con Aprilia.

Nello specifico, dopo i lavori di spegnimento delle fiamme, i vigili del fuoco e i carabinieri della Tenenza di Ardea - afferenti alla Compagnia di Anzio guidata dal capitano Giulio Pisani - stanno lavorando per provare a capire l'incendio possa avere una matrice dolosa. Il tutto accompagnato dalla ricerca di possibili inneschi. A prendere fuoco, oltre ai capannoni, sono stati circa 3.000 pneumatici e alcune carcasse d'auto.

Nel frattempo, dopo Pomezia anche Nettuno invita i cittadini a tenere chiuse le finestre in via precauzionale e a lavare frutta e verdura prima di consumarle. L'assessore all'Ambiente, Claudio Dell'Uomo, ha anche aggiunto che, al momento, il vento sta spingendo la nube nera lontano dalla città, ma la situazione resterà monitorata costantemente.

di: Francesco Marzoli

Un terribile incendio si è sviluppato a partire da mezzanotte in via di Valle Caia, al confine tra Ardea e Pomezia (ma nel territorio della prima città), all'interno di un'area industriale. In particolare, a essere devastati dal fuoco sono stati diversi capannoni contenenti degli pneumatici di vario genere. Dunque, il fumo che si è levato dall'area in questione è stato nerissimo e nelle prime ore del mattino l'aria era irrespirabile e il cielo aveva una colorazione scura.

Da Roma i vigili del fuoco del Comando provinciale hanno inviato otto squadre, fra cui i ragazzi del Distaccamento di Pomezia. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per molte ore e si sta procedendo anche con la bonifica e la messa in sicurezza dell'area. Oltre ai pompieri sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale e il 118. Proprio i militari dell'Arma stanno conducendo le indagini e nel frattempo dal Comune di Pomezia hanno invitato i cittadini a tenere precauzionalmente chiuse le finestre. Sul posto si è portato anche il personale dell'Arpa Lazio.

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