La Pro Loco, in accordo con il Comune di Aprilia, ha deciso di annullare definitivamente la rassegna cinematografica "Cinema Sotto le Stelle", che era già stata sospesa temporaneamente il 10 agosto a seguito della presenza della nube tossica causata dall'incendio della Loas Italia.

Ma quella che sembrava una sospensione temporanea (con i film saltati riprogrammati a fine settembre ) si è trasformata in un provvedimento definitivo per l'impennata dei casi di Coronavirus in Italia. L'amministrazione comunale, dopo l'ultima riunione dei sindaci con la Prefettura, ha così deciso di fermare anzitempo la manifestazione al parco di via dei Mille. Per quest'anno niente più film sotto le stelle per gli appassionati di cinema. "A seguito di un'analisi accurata  - spiega la nota della Pro Loco di Aprilia - dell'attuale situazione, segnata dall'aumento dei contagi da Covid-19 nella nostra provincia e in ambito nazionale, considerate le nuove disposizioni emanate dal Governo e la circolare Asl di Latina indirizzata ai sindaci del territorio, abbiamo deciso, in accordo con l'amministrazione comunale, ha deciso di sospendere l'evento all'aperto Cinema sotto le stelle 2020. Nonostante l'impegno e le forze organizzative messe in campo dalla Pro Loco di Aprilia, insieme all'amministrazione comunale, per svolgere la manifestazione rispettando  tutte le disposizioni anti-contagio, si è convenuto che per eventi pubblici come il cinema all'aperto non sussistono più le condizioni di sicurezza e tutela della salute dei nostri concittadini, in quanto non si riesce a garantire un controllo adeguato dei comportamenti imposti dal nuovo Dpcm ai partecipanti all'evento.  Rammaricati per aver dovuto prendere tale decisione interrompendo una manifestazione che per la nostra città è da considerasi una tradizione, come sempre, ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato durante le proiezioni effettuate e tutti i cittadini che vi hanno assistito, che ci auspichiamo comprendano e condividano la nostra decisione, invitandovi alla prudenza e al rispetto alle nuove normative per contrastare la diffusione del virus".