Il rischio di un focolaio si fa sempre più concreto nel territorio di Santi Cosma e Damiano, dove sono stati registrati undici casi. Si tratta di persone tutte legate tra loro da amicizia e parentela, che si sarebbero incontrate in una cena. Si tratta di persone in parte residenti nella città dei santi medici ed alcune a Roma (in vacanza nel sud pontino), che sarebbero entrate in contatto con un venticinquenne, che sarebbe stato il primo contagiato.

L'età varia da un minimo di diciassette anni ad un massimo di cinquantasette anni, in quanto risultano contagiate anche persone di ventitre, cinquanta, cinquantacinque e cinquantadue anni. La situazione è in piena evoluzione, poiché ci sono ancora alcuni tamponi che debbono essere effettuati e in particolare si attendono i risultati del personale di un paio di locali, dove si sarebbero recati dei contagiati.

C'è forte preoccupazione, soprattutto per il fatto che due locali di Minturno e Castelforte potrebbero appunto aver ospitato qualche positivo. La Asl, comunque, sta continuando il monitoraggio, in attesa dei risultati di altri test. Inutile sottolineare che c'è preoccupazione soprattutto a Santi Cosma e Damiano, per questo focolaio che ha messo in apprensione la comunità.