Rischia di diventare l'estate dei record: quella della sosta selvaggia lato mare sulla duna nel tratto della Marina di Latina di Rio Martino, al confine con Sabaudia. Multa con vista sul promontorio del Circeo. Da una parte c'è il Lago, dall'altra il mare. Nelle ultime tre settimane sono state oltre cento le sanzioni elevate dai carabinieri della stazione di Fogliano della Forestale per il parcheggio selvaggio.

Decine e decine di automobilisti hanno completamente ignorato le norme previste in quel tratto di Lungomare e invece che parcheggiare negli appositi spazi, sulle strisce blu, hanno lasciato la vettura dall'altra parte.

Si è rivelata una tendenza sempre più diffusa, o meglio una pessima abitudine, che ha portato in una manciata di giorni ad una raffica di sanzioni. Questa del Covid 19 sarà ricordata infatti come l'estate dei record sul fronte delle trasgressioni per quanto riguarda il parcheggio selvaggio alla Marina. Un folto numero di automobilisti indisciplinati arriva dal capoluogo pontino, ma altri anche dalla provincia di Roma. La scelta a volte non è casuale: sempre con maggiore frequenza approfittano dell'orario del tramonto per lasciare l'auto in sosta e scendere in spiaggia. E spesso - una volta che scoprono la multa - la scusa è sempre la stessa. «Ci eravamo allontanati un attimo per vedere il tramonto», hanno detto diverse coppie.

Anche durante il periodo del lockdown non erano mancate le sanzioni sempre per lo stesso motivo. La tutela della duna nel tratto che si affaccia verso la spiaggia è fondamentale per mantenere intatto l'equilibrio lungo la Marina. Il parcheggio e anche la semplice circolazione delle auto, come si vede dalle tracce lasciate, usura la duna e di conseguenza la vegetazione con ripercussioni estremamente gravi per tutto l'ecosistema, hanno sempre spiegato gli esperti che stanno monitorando tutta la zona che rientra nel Parco Nazionale del Circeo.

Nel corso di questa estate dove il Lungomare di Latina è stato preso d'assalto, in particolare la parte di Rio Martino, (come mai era accaduto in passato), è stata un'impresa trovare un parcheggio libero e così in tanti hanno pensato bene di lasciare l'auto sulla duna.

I servizi di controllo andranno avanti fino al termine della stagione estiva e la parola d'ordine continua ad essere sempre la stessa: tolleranza zero.

L'attività è diretta dal tenente colonnello Katia Ferri e coordinata dal comandante Giannantonio Baratto. Anche oggi i controlli saranno serrati.