Un abile ladro è riuscito ad approfittare della leggerezza di un trasportatore di latticini per soffiargli l'autocarro che aveva lasciato a bordo strada durante una consegna, ma il piano dello sconosciuto è fallito miseramente, tanto da costringerlo a scappare a gambe levate tra i campi alle porte di Latina dopo avere abbandonato il mezzo. In realtà non gli è andata poi tanto male, visto che all'interno dell'abitacolo ha trovato il portafogli del rappresentante con diverse centinaia di euro all'interno. Ma il bandito potrebbe avere compiuto a sua volta la leggerezza di mettere a soqquadro il cruscotto del veicolo senza proteggersi le mani e per questo gli specialisti della Scientifica hanno effettuato un accurato sopralluogo alla ricerca di tracce utili.

Il furto è avvenuto nella tarda mattinata di ieri sul lungomare, nei pressi di uno stabilimento balneare dove il trasportatore stava effettuando una delle ultime consegne di prodotti caseari: ha lasciato il Ford Transit fermo a bordo strada con le chiavi inserite e ha portato la merce all'interno dell'attività ricettiva. Quando è uscito dal locale, una manciata di secondi dopo, l'autocarro non c'era più. A quel punto non ha tardato a dare l'allarme, sia alla centrale operativa del 113 che ai colleghi impegnati come lui nelle consegne. Nel frattempo era sopraggiunto anche un altro rappresentante che lo ha fatto salire in auto e lo ha accompagnato all'inseguimento del ladro.

Così come le pattuglie della Squadra Volante iniziavano a confluire lungo la via di fuga, vale a dire da Foce Verde verso Latina per la direttrice stradale che arriva a Borgo Piave, altri trasportatori di latticini che lavorano per la stessa azienda si erano avvicinati al litorale e uno di loro ha incrociato il bandito in fuga, alla guida del Ford Transit appena rubato, all'altezza della rotatoria di Borgo Sabotino: in quel tratto lo sconosciuto aveva dovuto rallentare per l'attraversamento del borgo e il testimone ha potuto vederlo abbastanza bene in volto, fornendo così un accurato identikit agli investigatori.