Anche il sindaco di Latina, Damiano Coletta è intervenuto, via social, su quanto accaduto all'interno della scuola Manzi. Un atto vandalico particolarmente grave considerando che appunto è ai danni di una scuola. 

"Un gruppo di criminali  -ha scritto Coletta -  o di disturbati che devasta una scuola dell'infanzia compie un gesto ignobile. Latina non è questa. Non ci arrenderemo e sistemeremo tutto testimoniando che esiste un'altra Latina, quella del rispetto e della legalità, quella del #primalepersone"

Scoperta choc nella scuola dell'infanzia "Manzi" di viale XVIII Dicembre, dove ignoti vandali sono entrati di notte per devastare buona parte dei locali, praticamente senza un motivo, se non animati da un'insana missione. Un episodio, quello registrato nel plesso dell'istituto comprensivo "Giovanni Cena", che mette in seria difficoltà i lavori di riapertura del plesso, alla luce anche degli interventi necessari per l'adozione delle misure anti contagio. Dopo la scoperta, è scattata la segnalazione alla Polizia che si ta occupando delle indagini del caso.

Dopo la segnalazione alla centrale operativa del 113, sono intervenuti sia i poliziotti della Squadra Volante che gli specialisti della Scientifica. Gli autori del raid infatti hanno lasciato una serie di tracce che potrebbero tornare utili ai fini della loro identificazione: gli investigatori si sono fatti l'idea che ad agire non è stata una persona da sola, ma un gruppo abbastanza nutrito, rimasto all'interno del plesso per un po' prima di sparire nel nulla. Sarebbe piuttosto chiara comunque la natura del gesto: non si tratterebbe di furto, ma di un raid vandalico vero e proprio, portato a termine solo per creare un danno.

di: Gianpiero Terenzi