Un vero e proprio inferno di fuoco e fiamme, che avanzano con velocità lasciando dietro di sé cenere e desolazione. Colpita, come in diverse occasioni in questa estate "rovente", è stata di nuovo Roccagorga, che tra ieri pomeriggio e questa mattina vede costantemente impegnati decine di volontari e squadre dei Vigili del Fuoco, via terra e con mezzi aerei, che hanno passato la notte a cercare di arginare un fronte di fuoco che è partito da monte Nero e che si è avvicinato pericolosamente alle case, arrivando nelle prime ore della mattina a toccare anche la collina antistante, quella in cui si trova l'eremo di S.Erasmo.

All'alba, finalmente, si sono potuti alzare i primi mezzi aerei, che hanno iniziato a scaricare acqua e schiumogeno sulle zone ancora percorse dalle fiamme, in alcuni punti altissime. Contestualmente, però, un altro fronte si è aperto a qualche chilometro di distanza, interessando il monte La Difesa, già nelle corse settimane oggetto di roghi che hanno praticamente dimezzato il verde. Sul posto anche un Canadair, che sta cercando di contenere i danni.