E' stata vandalizzata nella notte tra sabato e domenica la vettura, una Fiat Panda, di proprietà della moglie del segretario dell'Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, Emiliano Ciotti. Ignoti hanno letteralmente preso a sassate l'utilitaria parcheggiata all'interno del parcheggio non custodito sul lato di via degli Archi, già in passato teatro di danneggiamenti e addirittura di furti di auto.

Dietro il gesto, secondo Ciotti, ci sarebbe però la premeditazione nei suoi confronti. E' stato lo stesso Ciotti, che ha presentato formale denuncia contro ignoti, a spiegare: "Proprio questa settimana grazie a una web tv abbiamo parlato degli stupri a Sezze e di Eugenio Cerroni, cittadino del luogo che con la propria vita ha difeso una donna violentata dai marocchini. Non crediamo nelle casualità. Evidentemente – ha concluso Ciotti – qualcuno non vuole che se ne parli".