Momenti di paura, martedì sera, per un gruppo di adolescenti che si è ritrovato alle prese con un giovane straniero armato di coltello e in stato di alterazione psicofisica. È stato necessario l'intervento della Polizia perché lo straniero, nella zona di piazza San Marco, ha importunato una ragazzina, una minorenne che si trovava in compagnia di alcune amiche in una comitiva di adolescenti più numerosa, e ha continuato a inseguire quel gruppo di giovani fino a Palazzo M, nello specifico in via Cialdini, dove li ha raggiunti e minacciati con un coltello. Alla vista dello sconosciuto che correva verso di loro con l'arma in pugno, urlando parole incomprensibili, gli adolescenti sono scappati sparpagliandosi prima che lui potesse raggiungerli.

Ad assistere la scena c'erano alcuni che hanno prontamente allertato la centrale operativa del 113 e successivamente hanno fornito una descrizione dei fatti piuttosto dettagliata. All'arrivo dei poliziotti della Squadra Volante lo straniero era ancora sul posto e aveva con sé il coltello: una volta ricostruito l'accaduto, il giovane è stato portato in Questura, ma dopo un raptus di follia, lo straniero ha perso i sensi, alterato probabilmente dalle sostanze che aveva assunto prima dell'episodio di piazza San Marco.

Fatto sta che è stato necessario l'intervento di un'ambulanza per il suo trasferimento in ospedale, dov'è stato ricoverato per gli accertamenti del caso e ha ripreso conoscenza solo alle prime luci dell'alba. In attesa di conoscere l'esito degli esami tossicologici, S.K., cittadino indiano classe 1997, è stato comunque denunciato a piede libero per minaccia e porto di armi o oggetti atti ad offendere; in più, il Questore di Latina ha emesso nei suoi confronti un decreto di rifiuto del rinnovo del permesso di soggiorno.