Crescono i cittadini positivi al Covid-19 ma soprattutto ad Aprilia cresce la paura per la possibile diffusione a macchia d'olio del virus.  Nella giornata di ieri l'Asl di Latina ha comunicato il contagio di altre cinque persone, il numero maggiore tra i centri della provincia nelle ultime 24 ore che fa alzare a 34 il totale dei casi attualmente presenti in città. Episodi riconducibili in gran parte al rientro dei turisti della Sardegna, un link epidemiologico che ad Aprilia ha fatto registrare diversi cluster. Ma a tenere maggiormente in apprensione l'amministrazione comunale e l'autorità sanitaria in questo momento è un altro episodio: tra i contagiati dei giorni scorsi infatti c'è anche un novello sposo di Aprilia, che ha festeggiato il matrimonio con un banchetto nuziale proprio in città.

Una cerimonia con tanti invitati che sta tenendo in allarme l'ente di piazza Roma, preoccupata dalla possibilità che si generi un focolaio. Ed anche per questo motivo che, nei giorni scorsi, il sindaco Antonio Terra ha invitato la cittadinanza a tenere la guardia e ai rispettare le misure di contenimento: a partire dal distanziamento fino al corretto utilizzo della mascherina. «Siamo di fronte ad un dato che ci riporta indietro di mesi - ha detto sabato scorso il primo cittadino - è chiaro che da marzo ad oggi è cambiato il quadro generale: la preparazione delle nostre strutture sanitarie, il numero dei tamponi, il tipo di persone che oggi contraggono il virus. Scorrendo l'età dei nuovi casi di positività, si riscontra una netta prevalenza di giovani e asintomatici. È per questo che mi sento di fare un appello soprattutto ai ragazzi che rientrano dalle vacanze: è importante avere la massima prudenza, evitare o limitare le occasioni di incontro con parenti e amici, una volta tornati ad Aprilia, rispettare le norme di distanziamento fisico e utilizzare i dispositivi di protezione delle vie aeree. Il rischio di un ritorno a quel che è accaduto solo qualche mese fa è reale e serve ancora una volta la collaborazione di tutti».
Un appello rivolto soprattutto ai giovanissimi che oggi, alla luce di quanto accaduto nelle ultime ore, assume ancor più valore.