L'ultimo incidente di una lunga serie, in via Congiunte Destre, ha fornito la conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, che la pericolosità di una strada è determinata soprattutto dai comportamenti degli automobilisti che la percorrono, specie se questa è un rettilineo senza particolari ostacoli. Gli accertamenti disposti dalla Polizia Stradale del distaccamento di Aprilia, intervenuti per i rilievi sullo scontro frontale tra due auto, mercoledì sera, all'altezza della stazione di servizio in zona Motorizzazione, hanno rivelato infatti che entrambi gli automobilisti coinvolti non erano in regola, o meglio non potevano proprio circolare, al di là della dinamica. Il più grave dei due, il 45enne che guidava la Fiat Punto ed è stato trasportato in codice rosso presso l'ospedale Santa Maria Goretti, ricoverato in condizioni delicate, è risultato positivo alla cocaina.

L'altro invece, il conducente dell'Alfa Romeo 166, tre anni più giovane, non solo era positivo all'alcol con un tasso quasi quattro volte superiore al limite tollerato dal codice della strada, ma non era neppure in possesso della patente, sospesa a tempo indeterminato proprio per un pregresso caso di guida in stato di ebrezza, e oltretutto la vettura non era assicurata. Entrambi sono stati denunciati.
Per quanto riguarda la dinamica, trova conferma l'ipotesi iniziale, ovvero che la Fiat proveniva da Chiesuola e si apprestava a girare a sinistra nel distributore di carburanti e non ha dato la precedenza l'Alfa che sopraggiungeva in senso opposto lanciata a velocità sostenuta