In Corte d'Appello è stata ridotta da quattro anni e sei mesi a due anni, la condanna nei confronti di un giovane residente a Latina che era imputato per un episodio avvenuto con la sua fidanzata che aveva portato gli inquirenti a contestare anche il reato di rapina oltre a quello di stalking.

L'imputato era difeso dall'avvocato Giovanni Codastefano e in aula la vittima aveva cercato di ridimensionare le accuse, in primo grado era stato chiesto anche l'invio degli atti alla Procura per falsa testimonianza perchè la parte offesa era stata prudente nella sua deposizione. Una volta che saranno depositate le motivazioni della sentenza di secondo grado, la difesa presenterà ricorso davanti ai giudici della Suprema Corte.

Nonostante il divieto di avvicinamento - avevano sostenuto gli inquirenti nel capo di imputazione - nei confronti di una donna con cui ha avuto un rapporto sentimentale, i comportamenti sono stati vessatori. Alcuni episodi sono avvenuti il 25 febbraio del 2019 quando la parte offesa era stata colpita con uno schiaffo e aveva riportato una prognosi di 3 giorni. Il bottino della rapina era stato un telefono cellulare un I phone 4 e 20 euro. La difesa sostiene invece che erano soldi che la coppia aveva in comune