A distanza di oltre otto anni dai fatti contestati, è stata messa nei giorni scorsi la parola fine in fase di udienza preliminare dal giudice Mario La Rosa, dell'inchiesta denominata Arco relativa ad un giro di cessioni di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, che aveva interessato l'area dei Monti Lepini e anche Latina.

A margine della camera di consiglio, il giudice per l'udienza preliminare ha disposto il rinvio a giudizio per alcuni imputati tra cui Gianluca Ciprian, attualmente detenuto in Spagna dopo che è stato arrestato con un ingente quantitativo di cocaina. Le indagini avevano portato in diversi centri della provincia di Latina ed erano state coordinate dal pubblico ministero Gregorio Capasso che aveva iscritto sul registro degli indagati oltre 60 persone, accusate di detenzione ai fini di spaccio, gli episodi contestati monitorati nel corso delle indagini dei carabinieri del Comando Provinciale erano finiti nell'informativa finale arrivata in Procura nel 2014.  Il processo anche se su alcuni reati avanza l'ombra della prescrizione, inizierà il prossimo 11 gennaio davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina.