Accusato di aver colpito a morte il 43enne Hadj Zaitouni con un pugno, Giovanni Trupo sarà giudicato con un rito abbreviato la cui prima udienza si terrà il primo dicembre in Corte di Assise. È quanto è stato deciso ieri in Tribunale dove l'uomo, difeso dagli avvocati Siviero e Pisani ha chiesto il rito alternativo inizialmente negato. Una sentenza della Corte di Cassazione ha infatti permesso alla difesa di richiedere il rito che garantisce in caso di condanna lo sconto di un terzo della pena. Nel luglio due anni fa l'imputato inseguì la vittima ritenendolo probabilmente un ladro appostato sotto casa sua prima di un colpo. L'auto su cui voaggiava Zaitouni si schiantò contro un muro a Campo di Carne e il 43enne -secondo l'accusa- venne raggiunto dal Trupo e colpito al volto cadendo a terra e morendo poco dopo.