Il fatto
09.09.2020 - 22:00
«Dopo essermi consultato con i dirigenti scolastici di tre Istituti comprensivi del Comune di Ardea, siamo congiuntamente arrivati a questo provvedimento che ritarderà l'apertura delle scuole al primo giorno utile successivo alle operazioni di sanificazione e pulizia che si eseguiranno dopo le operazioni di voto per il Referendum».
Con queste parole, il sindaco di Ardea, Mario Savarese, ha annunciato il rinvio a giovedì 24 settembre l'inizio delle lezioni sul territorio comunale. «Il 24 - ha aggiunto - si aprirà a tutti gli effetti l'anno scolastico e questo, sia pur breve, ritardo ci consentirà di risolvere alcune emergenze di guasti che si sono inaspettatamente manifestati nella giornata di ieri e su cui stiamo già lavorando. Avremo l'opportunità di verificare la possibilità di utilizzare dei locali che il ministero dell'Istruzione giusto pochi giorni fa ci ha comunicato di poterci mettere a disposizione e quest'opportunità potrebbe aiutarci a collocare in sicurezza quasi 500 bambini che ancora oggi, con enorme difficoltà, non trovano spazi adeguati specie presso i plessi scolastici del quartiere Nuova Florida. Ho comunicato a Zingaretti questa nostra intenzione e, sebbene non sia nella normalità delle competenze di un sindaco ritardare l'apertura dell'anno scolastico, la Regione Lazio, che voglio ringraziare, si è resa disponibile in questa emergenza a demandare all'ente decisioni in merito. Mi scuso con le famiglie per il ritardo con cui questo provvedimento è stato emesso e spero che questo non crei loro difficoltà».
Domani, intanto, i sindaci di Anzio e Nettuno dovrebbero seguire la strada intrapresa da Savarese; da capire, invece, cosa farà Pomezia.
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