Una rondine non fa primavera, ma almeno ci permette di sperare in una stagione migliore. I soli quattro positivi registrati nelle ultime 24 ore (due sono di rientro, uno dalla Puglia e uno dalla Lombardia, mentre un altro è un contatto di un caso già noto e isolato) rappresentano un'inversione di tendenza rispetto alla settimana nera che ci ha accompagnato fino a ieri (da lunedì a giovedì si sono contati 52 nuovi contagi), adesso non resta che attendere i prossimi giorni per capire se si è trattato di un episodio isolato o se con la fine delle vacanze e dei rispettivi rientri il dato dei contagi sia finalmente destinato a retrocedere (ieri al drive-in del Goretti sono stati effettuati altri 265 tamponi). I quattro nuovi positivi (di cui tre trattati a domicilio) sono distribuiti a Latina (due), Cisterna e Roccagorga.

Nel mese di settembre si sono contati già 113 casi totali: 29 a Latina, 22 ad Aprilia, 13 a Terracina, 10 a Formia, 8 a Fondi, 7 a Minturno, 5 a Sezze e Cisterna, 2 a Cori, Prossedi, Pontinia e Roccagorga, uno a Norma, Rocca Massima, Maenza, Sermoneta, Spigno Saturnia, Gaeta e Santi Cosma e Damiano. Un bollettino che non lascia troppo spazio all'interpretazione: il nuovo mese è partito decisamente male ed è proseguito anche peggio (mercoledì è stato registrato il record assoluto dall'inizio della pandemia con ben 35 contagi) e se i numeri dovessero continuare su questa media, verrebbe superato di gran lunga il dato di agosto, in cui si sono registrati 173 casi totali. Con i quattro positivi registrati ieri, il quadro generale della nostra emergenza è salito a 888 casi; il 15,44 di prevalenza (il numero di persone risultate positive per 10.000 abitanti); 563 guariti; 37 deceduti; 288 positivi di cui 242 trattati a domicilio.

Allargando il discorso a livello regionale, ieri nel Lazio su quasi 12 mila tamponi effettuati si sono registrati 148 nuovi casi, di questi 98 nella Capitale, 38 nella provincia romana e 12 nelle altre provincie (oltre ai quattro da noi, se ne sono contati quattro anche a Frosinone, tre a Rieti e uno a Viterbo).

A livello nazionale, invece, si sono registrati 1.616 nuovi casi (con 10 decessi), 19 in più rispetto a giovedì quando se ne erano contati 1.597. Tutte le regioni hanno fatto registrare contagi (primato della Lombardia con 257).