La Procura di Latina ha chiuso l'inchiesta sul borseggiatore che insieme a due complici, lo scorso agosto ha provocato un grave incidente stradale a seguito di due furti ai danni di due donne: una di Aprilia e l'altra a Latina.
Dopo che il Riesame ha confermato in pieno l'accusa nei confronti di Victor Montoya, il magistrato inquirente ha tirato le somme e ha chiuso tutti gli accertamenti che avevano portato all'arresto del peruviano di 47 anni, catturato in flagranza dagli agenti della Squadra Volante al termine di un rocambolesco inseguimento. Gli elementi raccolti dagli inquirenti, avevano portato a costruire un castello accusatorio granitico.

Montoya aveva spiegato al gip che era stato costretto a non fermarsi di fronte all'alt della polizia e che era stato anche minacciato dai complici che sono attivamente ricercati.

Il 47enne era stato bloccato alla guida di una Ford Focus mentre cercava di scappare nel centro di Borgo Podgora a seguito del grave incidente. L'auto guidata dal 47enne - a folle velocità - si è scontrata con una Bmw su cui c'era una famiglia, tra cui due bambini piccoli e un monovolume. Montoya non ha avuto scampo ed è stato subito arrestato, gli altri sono ricercati. C'è da sottolineare che la polizia scientifica aveva eseguito un accurato sopralluogo sulla scena del crimine per isolare nell'abitacolo dell'auto, elementi che possano aiutare per rintracciare i complici del 47enne.

La risposta investigativa da parte degli agenti del Questore Michele Spina, era stata immediata per fronteggiare i reati di natura predatoria come i borseggi. La banda di cui faceva parte Montoya con una tecnica infallibile distraeva la vittima di turno e in un secondo momento passava all'azione. Ogni componente della gang aveva un ruolo: dall'autista della macchina usata per la fuga, a chi doveva distrarre il bersaglio, a chi prendeva la borsa appoggiata solo per qualche istante dalla vittima sul sedile della sua auto. Una tecnica che sembrava infallibile, intanto la Procura ha messo la parola fine per le condotte contestate a Montoya che deve rispondere oltre che di furto aggravato anche di resistenza a pubblico ufficiale.