Primo bilancio dopo la stagione estiva da parte della Questura. una stagione anomala per via dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 in cui il traffico interno è aumentato anche in considerazione delle persone che per le proprie vacanze hanno scelto di rimanere in Italia ed in molti casi anche nella propria regione. Infatti, l'estate appena trascorsa ha visto un incremento di traffico, sia commerciale, sia, soprattutto, da diporto, sulle strade pontine, ma i servizi operativi predisposti dalla Sezione Polizia Stradale di Latina, sotto il coordinamento del Compartimento Polizia Stradale per il "Lazio e l'Umbria", d'intesa con la locale Prefettura e la Questura pontina, hanno dato ottimi risultati. Numerosi, infatti, sono stati i controlli della legalità in materia di circolazione stradale effettuati dalle pattuglie sezionali, unitamente a quelle appartenenti ai Distaccamenti dipendenti di Aprilia, Terracina e Formia.

Prendendo in considerazione il periodo giugno-settembre, la Polizia Stradale, ha adottato una serie di servizi supplementari rispetto a quelli ordinari, che hanno visto un significativo aumento di pattuglie presenti sulle arterie maggiormente trafficate della provincia (arrivando a mettere in campo, nell'intero periodo considerato, ben 1.038 pattuglie), predisponendo inoltre equipaggi di cosiddetto "pronto impiego" da utilizzare per situazioni emergenziali e per prestare soccorso/assistenza agli utenti della strada (gli interventi per soccorso su strada sono stati ben 1.095).

Quali sono state le strade più monitorate? Molti controlli nei confronti di veicoli che trasportano merci e passeggeri, soprattutto sulle tratte di grande percorrenza, sono stati effettuati su: SS148 "Pontina", SS7 "Appia", SR156 "Monti Lepini" e SR213 "Flacca" , e ulteriori servizi sono stati programmati di notte, anche sulle direttrici litoranee della provincia, soprattutto nei pressi dei centri marittimi quali Latina-lido, Sabaudia, Terracina, Sperlonga, Gaeta e Formia.

Le località di mare quindi anche se più in generale non sono mancati innumerevoli operazioni dedicate al controllo della velocità, tramite l'utilizzo del telelaser. In totale, sono stati controllati oltre 5.000 veicoli e circa 7.500 persone; inoltre, sono stati elevati 2.755 verbali al CDS per svariate infrazioni (norme comportamentali, utilizzo del telefonino alla guida, mancato uso dei sistemi di ritenuta, ecc.). 73 patenti e 110 carte di circolazione sono state ritirate, mentre i punti-patente decurtati ammontano a 7.080. Sono stati rilevati 158 incidenti, di cui 6 mortali, 95 con lesioni e 57 con soli danni alle cose. Per guida sotto l'effetto di alcool o di sostanze stupefacenti, sono stati sanzionati 42 automobilisti; inoltre, per altri reati connessi con la circolazione, sono state arrestate 2 persone e 5 sono state deferite all'A.G.

"L'attività della Stradale - si legge a conclusione della nota della Questura -  impegnando un numero maggiore di equipaggi, sia per mezzo di pattuglie automontate, sia per il tramite di quelle motomontate, ha garantito, per tutta l'estate, una più proficua gestione dei flussi veicolari, contribuendo, da un lato, a contenere il numero dei sinistri, dall'altro, ad ottenere una buona fluidità del traffico. Anche le pattuglie di rinforzo, nella zona litoranea che va da Nettuno al Circeo e nella tratta Terracina-Formia, hanno fornito il loro insostituibile contributo".