Nell'inchiesta c'è anche la tangente ad un funzionario della Regione per un appalto di 20 milioni di euro in realtà mai esistito. L'obiettivo era quello di un appalto per la realizzazione di cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Una persona avrebbe visionato i soldi fino all'aggiudicazione dell'appalto. Iannotta dice ad Altomare quando scopre il raggiro. «C'hanno truffato Chicco!» e lui: «Cioè?». Iannotta: «Cioè quello ha ficcato dentro la busta un pacco e ne ha cacciato un altro che già era pronto. E mi ha rifilato seicentomila euro falsi. Ti ho mandato la foto!». La telefonata è molto animata, Iannotta impreca: «Addio, sto andà a Napoli, mo… sto andà a Napoli. Ma dove li hai trovati questi». In realtà non vi era alcun appalto e in un secondo momento si scopre che il funzionario della Regione e il padre erano morti da diverso tempo.