Restano ristrette nel carcere di Rebibbia le due donne di 49 e 47 anni di Terracina, entrambe tossicodipendenti, che domenica scorsa, hanno nel primo pomeriggio accoltellato alle spalle un uomo di 51 anni, anche lui con problemi di droga, ferendolo con tre fendenti al fegato e all'addome e lasciandolo a terra, in pieno centro cittadino. Ieri si è tenuta l'udienza di convalida davanti al gip Giuseppe Cario, alla presenza degli avvocati Orfeo Palmacci, che difende la 49enne, e Daniela Fiore, legale della donna di 47 anni. Il gip ha convalidato l'arresto, accogliendo la richiesta del pm titolare del fascicolo, Antonio Sgarrella, di confermare per entrambe la misura cautelare del carcere vista la pericolosità, la gravità del reato contestato e anche il rischio di reiterazione.

Per le due donne l'accusa è pesante: tentato omicidio volontario. Stando alle testimonianze raccolte e ai filmati acquisiti dai Carabinieri da alcune telecamere della zona, i tre avrebbero prima litigato, poi l'uomo avrebbe fatto per allontanarsi, e una delle due donne lo avrebbe colpito alla schiena con un coltello, per tre volte, per poi nascondere l'arma sotto un'auto con la complicità dell'altra donna, e poi insieme allontanarsi.