Il Parco Vasco da Gama ha finalmente un gestore e, si spera, anche un futuro. La vasta area che si trova al lido di Latina, da tempo in stato di completo abbandono, sarà gestito per i prossimi 10 anni dalla cooperativa sociale "Il Quadrifoglio", con sede in Viale Nervi a Latina, la quale ha presentato la sua proposta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa in associazione con la società PA.MO. Srl di Latina. La scelta di affidare in concessione il parco era arrivata attraverso una delibera della giunta Coletta. Alla gara s'è presentata solo la cooperativa Quadrifoglio, a quanto si apprende dalla determina di affidamento del servizio. Il valore complessivo della concessione è pari 137.449,70 euro da corrispondere nel corso della decade: ogni anno, 13.744,97 euro secondo le modalità indicate nel Disciplinare di Gara e nel Capitolato Speciale d'Appalto.

L'affidamento del Parco Vasco de Gama prevede la manutenzione straordinaria dei fabbricati che sono stati oggetto di atti vandalici e furto. Il loro ripristino, insieme alla realizzazione di una recinzione di tutta l'area che realizzerà l'Amministrazione comunale, consentirà di consegnare alla cittadinanza un bene importante anche per l'economia del mare. Per l'inutilizzo e il mancato completamento del parco il Comune rischia di dover restituire alla Regione Lazio 900 mila euro. Negli ultimi mesi l'Amministrazione ha già messo in sicurezza tutto il Parco, in particolare l'area giochi per i bambini. Il bando prevede la manutenzione dei fabbricati oggetto di atti vandalici e furto nel corso degli ultimi anni.

La cooperativa Il Quadrifoglio, oltre alla gestione del parco Vasco da Gama, ha ottenuto in affidamento anche il parco Faustinella di Latina Scalo. Un Parco che è finito anche al centro di una procedura della Corte dei Conti che ha chiamato a dedurre anche il sindaco attuale, Damiano Coletta. Lo scorso aprile il consigliere comunale della Lega Massimiliano Carnevale faceva notare come «i soldi che sono stati sprecati rappresentano danno erariale di grande entità, materia che ha suggerito al Procuratore della Corte dei Conti Andrea Lupi di chiamare in causa anche la giunta amministrata dal sindaco Damiano Coletta. Oggi che la Corte dei Conti ha citato il Comune per un danno erariale di quasi 900mila euro sul Parco Vasco de Gama paghiamo tutta l'arroganza di chi era stato avvertito dei possibili risvolti di questa situazione eppure non si è mai attivato per cercare una soluzione. Sarebbe bastato dare in gestione il Parco realizzato con un finanziamento pubblico che oggi invece ci viene chiesto indietro». Una vicenda però su cui l'amministrazione comunale si dice estremamente serena e in grado di dimostrare la bontà delle procedure seguite, ultimate con l'affidamento in gestione appena completato.