Un giovane senza patente rimane coinvolto in un incidente e gli amici, nel tentativo di coprirlo, arrivano addirittura a minacciare di morte i carabinieri. «Chi caz... siete, ora prendo una pistola e vi sparo»: questo il tenore delle frasi che Osvaldo Cuni e Klaudio Byketa, due ragazzi di 21 e 23 anni, hanno rivolto all'indirizzo dei militari al culmine di un pomeriggio di ordinaria follia nel quartiere Aprilia Nord.

Un episodio accaduto mercoledì in centro e iniziato circa 30 minuti prima, quando una Mercedes con a bordo tre ragazzi albanesi e condotta dal fratello di Byketa, minorenne e dunque sprovvisto di patente, aveva iniziato a sfrecciare a folle velocità lungo via delle Regioni: intercettato da una pattuglia dei carabinieri era fuggito schiantandosi contro alcune auto parcheggiate all'incrocio tra via dei Lauri e via Galileo Galilei, tra le quali un suv Audi Q3 di un noto professionista della città (incidente rilevato dalla polizia locale), per poi finire la propria corsa in fondo a via dei Lauri, all'altezza del parco Braille e della congiunzione con via Foscolo, dove veniva nuovamente raggiunto dalla pattuglia.

Ma mentre gli uomini dell'Arma stavano controllando i documenti della vettura del conducente sul posto piombavano i due albanesi: prima il fratello di Byketa, che dopo una ramanzina al fratello minore si scagliava contro i carabinieri con diversi insulti, poi Cuni che iniziava a minacciare le forze dell'ordine. Per questo i due sono stati arrestati e ieri si è svolto l'interrogatorio di convalida. Ai due, difesi dagli avvocati Emanuele Farelli e Laura Muraca, sono stati concessi gli obblighi di presentazione davanti alla polizia giudiziaria, mentre l'udienza è stata fissata per l'8 ottobre.