Tutto pronto, questione di poche settimane e poi per fronteggiare il Covid 19, gli avvocati del Consiglio dell'Ordine di Latina non vogliono farsi trovare impreparati. A fine settembre o al massimo i primi di ottobre, chi vorrà e chi è iscritto alla Cassa Forense potrà essere sottoposto ai test sierologici e ai tamponi. Saranno oltre 1500 i professionisti interessati al test. Per il Foro di Latina è un risultato importante raggiunto grazie al prezioso supporto della delegata Francesca Coluzzi della Cassa Forense così come grazie all'apporto decisivo del vice commissario dell'Ordine Francesca Roccato e del commissario Giacomo Mignano. Quello che riguarda Latina e l'ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi, è un progetto molto significativo per puntare alla prevenzione e limitare al minimo i rischi di eventuali contagi in un luogo che quotidianamente è frequentato tra le 400 e le 1000 persone (nei casi di massima affluenza) al giorno. Lo scorso martedì si era svolta anche una riunione con il presidente del Tribunale Caterina Chiaravalloti, i sindacati e infine gli avvocati per tracciare le linee guida in vista dell'autunno e cercare di snellire al massimo gli accessi in Tribunale puntando sul processo telematico oltre che ad altri dispositivi di sicurezza.
C'è da sottolineare che rispetto ad altre realtà italiane, l'ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi, ha ripreso l'attività, sempre nel segno della sicurezza, adesso a breve per le toghe c'è la possibilità di un esame nell'ambito di un progetto dove è stato importante anche il contributo fornito dalla Asl. C'è da sottolineare che lo scorso giugno anche il personale del Tribunale, oltre a quello della Procura era stato sottoposto ai test sierologici. Adesso toccherà agli avvocati