Il focolaio di coronavirus rilevato ieri dalla Asl ad Aprilia preoccupa il sindaco: «Quello che emerge - spiega Antonio Terra - è che ci sono diversi nuclei familiari dove tutti sono positivi, ci sono molti asintomatici che, inconsapevolmente, hanno diffuso il virus in casa. Ben 46 sono under 35 e 15 sono quelli compresi tra 0 e 20 anni. Per questo ho chiesto ufficialmente al direttore dell'Asl, Giorgio Casati, di installare una postazione drive-in per i test anche ad Aprilia. Abbiamo la necessità di individuare gli asintomatici in maniera veloce anche qui e questo potrebbe essere un valido strumento». Secondo il primo cittadino infatti con l'installazione di un drive-in il tracciamento potrebbe essere più veloce, così come le azioni di prevenzione. «Mi sento di fare appello - continua Terra - ai più giovani e alle famiglie con una persona positiva all'interno: l'epidemia non è alle nostre spalle e dobbiamo prestare la massima attenzione. In particolare, occorre essere estremamente prudenti, soprattutto nelle occasioni informali e di svago, come feste o ricorrenze».
Intanto ieri ha riaperto la palestra B-Strong in via Arezzo, una delle due strutture chiuse in via precauzionale (su indicazione dell'Asl) venerdì scorso dopo aver avuto notizia della positività di uno degli iscritti. L'altra palestra, Sensazione Fitness, aveva riaperto sabato 19 settembre dopo una chiusura di 24 ore e un intervento di sanificazione dei locali.