Duecentonovanta tamponi effettuati ieri al drive-in, meno rispetto a quelli svolti nella scorsa settimana, anche lunedì erano stati di più, per una media di 400 test al giorno. La differenza l'ha fatta la pioggia che in mattinata ha impedito lo svolgimento degli esami laringo-faringei: l'acqua, infatti, contamina il tampone e di conseguenza trattandosi di un point allestito all'aperto, gli operatori del Goretti si sono visti costretti a interrompere gli esami in attesa che tornasse il sereno.

Proprio per sopperire a questo problema, con l'arrivo dell'autunno, il point per i tamponi traslocherà a breve in viale Le Corbusier, a ridosso della Pontina. L'ufficialità è arrivata nel pomeriggio di ieri dopo che la Provincia ha ratificato l'autorizzazione affinché l'azienda sanitaria locale possa utilizzare la sede dell'ex Sani, dove c'era l'istituto tecnico per geometri, nella zona della vecchia università. Probabilmente per effettuare gli esami verrà utilizzata la palestra della struttura, quindi un luogo illuminato perché al drive-in del Goretti quello della scarsa visibilità è diventato un altro problema: col buio diventa difficile svolgere i tamponi nell'ultima parte della giornata. Salvo imprevisti la nuova sede per i test diventerà operativa a partire da venerdì. L'edificio dell'ex istituto tecnico per geometri era stato scelto per diventare la nuova casa del comando dei Vigili del Fuoco di Latina, ma per il momento è tutto bloccato. Tornando al drive-in, tra i 290 tamponi effettuati, almeno una quindicina hanno riguardato un gruppo di persone tornate dalla Francia: tutti invitati ad un matrimonio che ha avuto un positivo tra i partecipanti.