Mauro D'Andrea di 51 anni e Angelo Cerullo di 55 anni. Sono loro le due vittime del terribile incidente avvenuto ieri sera lungo via La Gogna. Entrambi senza una occupazione fissa, i due uomini erano in sella allo scooter travolto da una Fiat Stilo su cui viaggiavano madre e figlio, residenti a meno di 5 chilometri dal luogo della tragedia, che dopo il terribile impatto, hanno abbandonato la vettura e sono stati rintracciati in seguito, dai carabinieri, nei pressi del pronto soccorso di Aprilia.

Lui lamentava dolori ad un braccio e la donna un forte stato di choc. Al momento nessuno dei due avrebbe ammesso di essere il conducente della vettura. Accusati di omissione di soccorso e omicidio stradale rischiano pene severissime. Se si accerterà che era il 40enne a sedere al posto di guida, scatterebbe anche l'aggravante della guida senza patente (revocata). Si sta cercando di capire anche se qualcuno li abbia prelevati dal luogo della tragedia per accompagnarli in città, potrebbe rischiare anche lui l'accusa di omissione di soccorso.

Sarebbero scappati subito dopo il terribile impatto per far perdere le proprie tracce, salvo poi essere subito trovati e fermati dai carabinieri di Aprilia. Sono nei guai madre e figlio che erano al volante della Fiat Stilo che ieri notte è stata coinvolta nel  drammatico incidente di Campoverde in cui hanno perso la vita due uomini, che viaggiavano a bordo di un motorino Piaggio 50. Le vittime, dopo una lunga ricerca dovuta all'assenza di documenti di identità e dai corpi resi irriconoscibili dall'impatto, sono due uomini, M. D. di 51 anni e A. C. di 55, rispettivamente residenti ad Aprilia e Campoverde che non avrebbero legami di parentela e non risulta avessero anche una occupazione fissa.

In attesa degli accertamenti da parte dei carabinieri di Aprilia che devono chiarire chi fosse realmente al volante tra madre e figlio, lei 60 anni, lui quasi 40, sono scattate le denunce per omissione di soccorso e nelle prossime ore anche quella di omicidio stradale in concorso. I carabinieri di Aprilia hanno disposto per loro le analisi del sangue in attesa di verificare con esattezza chi dei due fosse al volante. che non 

di: La Redazione

Due persone di mezza eta irriconoscibili e senza docmenti, molto probabilmente straniere, che viaggiavano su un motorino: sono questi i profili delle due vittime del terribile incidente mortale avvenuto ieri sera alle porte di Aprilia. L'impatto frontale con la Fiat Stilo è stato devastante, i corpi straziati e dilaniati non hanno permesso ai primi soccorritori e ai carabinieri di Campoverde e Aprilia, nemmeno di ipotizzare l'età. Per tutto il tempo, almeno 4 ore, nessun parente o conoscente si è presentato, come spesso capita in situazioni del genere, su via La Gogna, poco prima dell'intersezione di via della Riserva Nuova. A dare l'allarme sembra essere stato il 37enne che era al Volante della Fiat che ha travolto frontalmente il motorino trascinando i corpi per alcuni metri e che sotto choc è stato trasferito al pronto soccorso di Aprilia e sottoposto alle analisi del sangue.

Si presume che le due vittime in sella al motorino stessero procedendo verso Campo di Carne e la vettura invece era diretta verso La Gogna e dopo il terribile impatto è finita fuori strada sulla corsia opposta al senso di marcia. Il motorino è stato ritrovato tra i cespugli a diversi metri di distanza dall'auto e dai corpi delle due vittime.

di: La Redazione