I poliziotti della Questura di Latina hanno effettuato una serie di controlli nell'intera provincia finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati.

Dal 20 al 25 settembre 2020 la Questura di Latina, oltre ad assicurare i necessari servizi di vigilanza e controllo durante la passata consultazione referendaria, ha messo comunque in campo circa 200 equipaggi della Polizia di Stato, cui si sono aggiunte anche unità del Reparto Prevenzione Crimine, che hanno permesso di identificare, nel corso di 89 posti di blocco, 1107 persone, controllare 519 veicoli ed elevare 142 contravvenzioni per violazioni al codice della strada.
Sono stati eseguiti quattro arresti, dei quali due ad opera della Squadra Mobile che ha individuato i due responsabili della rapina al supermercato di Borgo Santa Maria, ed altri due da parte della Squadra Volante, di cui uno per maltrattamenti ripetuti ai danni dei familiari e l'altro in virtù di un aggravamento del beneficio degli arresti domiciliari.

Altre due persone sono state colpite da misure cautelari delle quali una, giovanissima, con il collocamento in comunità e l'altra allontanata dalla casa familiare con contestuale divieto di avvicinamento alla moglie.
Sono state inoltre denunciate in stato di libertà all'Autorità Giudiziaria ulteriori 15 persone per reati che vanno dagli atti persecutori e maltrattamenti in famiglia alle lesioni personali e minacce, dalla truffa alla violazione di domicilio, dalla violenza privata al furto e, per finire, alla somministrazione di sostanze alcoliche a minori.

Ancora, il Questore di Latina ha emesso 2 misure di prevenzione dell'avviso orale, con le quali avvisa il destinatario dell'esistenza di indizi precisi sulla sua condotta illecita e lo invita a tenere un comportamento conforme alla legge. A costoro è stato imposto di non accompagnarsi con altri pregiudicati e, in caso di inosservanza alle prescrizioni, gli stessi potranno essere sottoposti alla misura di prevenzione personale più grave della sorveglianza speciale.
I provvedimenti, sono stati applicati dall'Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine di Latina, nei confronti delle seguenti persone:

- T.A. di anni 31 nato a Latina e residente a Sabaudia, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona, violazione Legge sulle armi;
- N.F. di anni 47 nato a Latina e residente a Sabaudia, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, calunnia, minacce, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.