E' drammatico il bilancio del tornado che, attorno alle 14, ha investito la zona a sud-est del centro urbano di Nettuno: nella fascia compresa tra via dei Frati e via Canducci, dunque nella zona immediatamente periferica rispetto a Cretarossa, una violenta tromba d'aria ha spazzato via di tutto. Auto ribaltate, tetti divelti, tettoie staccate e trasportate a distanza di centinaia di metri dai loro alloggiamenti, alberi sradicati e tanto altro ancora.

Danni ingenti, dunque, soprattutto per i privati, che stanno facendo i conti con le conseguenze del tornado che, tra l'altro, è stato accompagnato da una bomba d'acqua che, nel giro di pochi minuti, ha fatto depositare a terra decine di centimetri d'acqua. Impraticabili piazzale San Rocco, via Visca e molte altre strade del centro e della periferia.

Mobilitati, chiaramente, i soccorsi: in prima linea ci sono stati i vigili del fuoco di Anzio, Pomezia e Velletri e l'unità Uscar, i volontari dell'associazione "Nettuno" della protezione civile e la polizia locale. Operativi anche la polizia di Stato e i carabinieri.

Scenari apocalittici a Nettuno, dove un vero e proprio tornado ha spazzato via la città nelle prime ore del pomeriggio. La situazione è a carattere emergenziale, soprattutto nelle periferie, dove le abitazioni sono state danneggiate da una fortissima tromba d'aria che alle 14 ha tagliato in due il territorio. Alberi caduti, tetti divelti, muri abbattuti e allagamenti: la conta dei danni è tuttora in corso e la situazione sembra davvero grave.

di: La Redazione