È davvero una domenica infernale quella che sta vivendo Nettuno. 

Le conseguenze del tornando e dell'ondata eccezionale di maltempo di oggi sono tangibili. E sono in corso alcuni interventi anche nelle scuole, che domani - ma solo per quanto riguarda quelle di competenza comunale - resteranno chiuse. 

Nello specifico, all'interno della scuola di via Cavour, i volontari dell'associazione "Nettuno" della protezione civile sono al lavoro con le pompe per rimuovere l'acqua dai sotterranei della scuola stessa. Sul posto c'è anche l'assessore alla Pubblica istruzione Camilla Ludovisi, che pubblicando le foto sul proprio profilo Facebook ha dichiarato: "Grazie agli infaticabili ragazzi della protezione civile di Nettuno: siamo già al lavoro presso la scuola Castellani".

Domani tutti gli Istituti comprensivi statali del Comune di Nettuno, il Circolo didattico e l'asilo nido "Il Germoglio" resteranno chiusi. Il motivo: occorre accertare eventuali danni causati dal tornado di oggi.

Poco fa, infatti, il sindaco Alessandro Coppola ha firmato un'ordinanza attraverso cui ha imposto la chiusura delle scuole di competenza comunale "per prevenire situazioni di pericolo per l'incolumità degli studenti e di tutto il personale scolastico e al fine di effettuare una verifica tecnica dello stato dei luoghi per l'accertamento di eventuali criticità".

L'ordinanza è stata firmata "a seguito della forte ondata di maltempo che si è abbattuta oggi su Nettuno e che ha causato ingenti danni sul territorio comunale".

Il provvedimento, vale la pena evidenziarlo, non riguarda le scuole superiori e gli istituti privati o paritari.

di: Francesco Marzoli

E' drammatico il bilancio del tornado che, attorno alle 14, ha investito la zona a sud-est del centro urbano di Nettuno: nella fascia compresa tra via dei Frati e via Canducci, dunque nella zona immediatamente periferica rispetto a Cretarossa, una violenta tromba d'aria ha spazzato via di tutto. Auto ribaltate, tetti divelti, tettoie staccate e trasportate a distanza di centinaia di metri dai loro alloggiamenti, alberi sradicati e tanto altro ancora.

Danni ingenti, dunque, soprattutto per i privati, che stanno facendo i conti con le conseguenze del tornado che, tra l'altro, è stato accompagnato da una bomba d'acqua che, nel giro di pochi minuti, ha fatto depositare a terra decine di centimetri d'acqua. Impraticabili piazzale San Rocco, via Visca e molte altre strade del centro e della periferia.

Mobilitati, chiaramente, i soccorsi: in prima linea ci sono stati i vigili del fuoco di Anzio, Pomezia e Velletri e l'unità Uscar, i volontari dell'associazione "Nettuno" della protezione civile e la polizia locale. Operativi anche la polizia di Stato e i carabinieri.

di: Francesco Marzoli

Scenari apocalittici a Nettuno, dove un vero e proprio tornado ha spazzato via la città nelle prime ore del pomeriggio. La situazione è a carattere emergenziale, soprattutto nelle periferie, dove le abitazioni sono state danneggiate da una fortissima tromba d'aria che alle 14 ha tagliato in due il territorio. Alberi caduti, tetti divelti, muri abbattuti e allagamenti: la conta dei danni è tuttora in corso e la situazione sembra davvero grave.

di: La Redazione