Il caso
28.09.2020 - 12:00
Bracciante agricolo aggredito solo per aver chiesto la giusta paga, ora l'imprenditore di Campoverde dovrà rispondere del vile gesto nelle aule di giustizia. Sabato mattina infatti i carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, dopo l'attività investigativa condotta con il personale del Nucleo Ispettorato del lavoro dei carabinieri di Latina e mirata ad accertare la veridicità dei fatti finiti alla ribalta della cronaca nazionale, hanno denunciato a piede libero il titolare di una impresa agricola di Campoverde e il 37enne ora dovrà rispondere del reato di sfruttamento del lavoro.
Un episodio avvenuto il 5 settembre scorso e reso noto dalla denuncia del segretario della Uila di Latina Giorgio Carra, informato dei fatti dal rappresentante della comunità indiana del Lazio.
Quando il giovane straniero minaccia di chiamare i carabinieri per far valere i suoi diritti, l'imprenditore perde la testa: lo spintona e lo colpisce ripetutamente, tanto da costringerlo a ricorrere alle cure presso il pronto soccorso della casa di Cura città di Aprilia. Le immagini hanno provocato rabbia e sdegno e dopo la Uila anche il sindaco Antonio Terra e il Ministro Teresa Bellanova hanno espresso parole di condanna contro chi sfrutta il lavoro altrui e alimenta la piaga del caporalato a scapito dei più deboli.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione