Risolta la questione della sanatoria, è saltato fuori un altro problema per una  pasticceria sita al primo piano di corso della Repubblica. Secondo il Comune non sarebbe regolare il gazebo realizzato sul tetto adiacente all'esercizio commerciale, utilizzato per estendere l'attività di somministrazione e bevande. Nei giorni scorsi, infatti, il dirigente del Servizio Politiche di Gestione e Assetto del Territorio ha firmato l'ordinanza di demolizione della copertura installata senza le necessarie autorizzazioni urbanistiche.

L'ordinanza è il frutto dell'attività ispettiva svolta dal Nucleo di Polizia giudiziaria edilizia della Polizia Locale insieme ai tecnici comunali dell'Antiabusivismo. Proprio questi ultimi, al termine degli accertamenti, hanno avviato l'iter che ha portato appunto all'intimazione del ripristino dei luoghi con l'ordinanza numero 237 datata 28 settembre, a carico sia del gestore dell'esercizio commerciale che del proprietario dell'immobile adibito a pasticceria bistrot. I tecnici hanno rilevato la presenza, sul tetto dello stabile adiacente al locale, la presenza di una copertura di poco meno cinque metri per nove, costituita da materiale in pvc con struttura in alluminio, realizzata in aderenza alla parte di facciata del fabbricato nel quale si trova l'esercizio commerciale, con la struttura verticale fissata sul pavimento. Perimetralmente la struttura risulta chiusa da pannelli in vetro su binari scorrevoli e all'interno è arredata con tavoli e sedie, illuminazione e impianto di condizionamento per consentire l'attività di somministrazione di alimenti e bevande.