Evitare di tornare a misure drastiche ma anche massima severità contro chi non rispetterà in maniera rigorosa le misure ministeriali. Questi i punti nodali decisi nel vertice ancora in corso in Prefettura alla presenza del Prefetto Maurizio Falco, del presidente della Provincia Carlo Medici, delle forze dell'ordine e del direttore generale della Asl pontina Giorgio Casati: convocati i sindaci degli otto Comuni attualmente sotto la lente, vale a dire Latina, Aprilia, Formia, Cisterna, Sabaudia, Sezze, Roccagorga e Itri. Stiamo affrontando il secondo impatto emergenziale dopo quello seguito ai rientri delle vacanze che è quello legato alle scuole - ha spiegato Falco - Stiamo dunque valutando come gestire questa fase. Non verranno tollerate le persone che non rispetteranno distanziamenti e non useranno mascherine".

Casati ha aggiunto che "Ormai la media dei casi giornalieri si sta attestando a una ventina e quindi serve la massima attenzione. Per fortuna siamo riusciti a circoscrivere gli ultimi cluster, a partire da quello di Formia. Aprilia e Cisterna sono monitorate con scrupolo così come il capoluogo. Sotto la lente ci sono scuole, strutture ospedaliere e soprattutto Rsa e case di riposo. L'invito ai cittadini - ha sottolineato Casati - è quello di non frequentare questi luoghi se non strettamente necessario".

Dal vertice è anche emerso che si sta studiando un tavolo permanente tra le istituzioni per coordinare il lavoro.