Si è svolta poco fa la videoconferenza della Asl provinciale per quanto riguarda l'emergenza covid-19 in provincia di Latina. A tenerla è stato il direttore generale Giorgio Casati, che ha iniziato con l'anticipare i dati relativi ai contagi registrate nelle ultime 24 ore: "Ci sono 27 nuovi positivi che riguardano per oltre la metà i comuni di Aprilia e Latina, che rappresentano attualmente le due aree maggiormente interessate dalla diffusione del virus (e dove sono stati installati i drive-in per i tamponi n.d.r.). Dieci i casi si sono registrati a Latina, mentre gli altri saranno presenti nel bollettino pomeridiano e riguardano un po' tutta la provincia. Si tratta prevalentemente situazioni di rientro, in maggior parte da Spagna e Tunisia, oltre a link conosciuti come delle cerimonie che si sono svolti a Roma. La situazione del sud pontino che era emersa con il caso dell'impresa ittica, - continua Casati -  non posso dire che è risolta, ma i dati del drive-in di Formia sono molto confortanti perché nelle ultime due sedute non sono emerse nuove positività. La situazione per Roccagorga e Formia è tornata nei livelli standard di tranquillità. La situazione si è spostata a nord con Aprilia e Cisterna che sono maggiormente interessate insieme a Latina. Ma in questo ultimo caso il rapporto con la popolosità abbatte la preoccupazione dei contagi. A differenza del sud pontino, però, sono situazioni che si verificano a macchia di leopardo, senza link noti, ma con contagi che si determinano in situazioni famigliari oltre all'evidenza che gran parte di queste persone gravitano per lavoro nell'area romana. Di fronte ad un quadro così complesso, perché i numeri sono importanti (20-25 casi al giorno in media), il dato positivo è che gran parte di questi pazienti sono gestiti a domicilio.
Abbiamo numeri che non sono comunque paragonabili ad altri paesi europei, però questo non ci deve tranquillizzare ma farci capire di continuare a muoverci così".

ALL'OSPEDALE GORETTI

A dare conto di quanto sta avvenendo all'ospedale Goretti è stato Giuseppe Visconti: "Da qualche giorno attivati 17 posti medicina covid. C'è già un secondo reparto disponibile per ulteriori 17 posti in collaborazione con il reparto malattia infettive. Stiamo riattivando la terapia intensiva covid all'interno delle attività della rete ospedaliera. Bisogna ricordare alla popolazione di rivolgersi all'ospedale solo per casi importanti. Per il resto bisogna chiedere al medico di famiglia".

I NUOVI DRIVE- IN

"Ci saranno tre nuovi drive-in ad Aprilia, a Priverno e uno a Gaeta o Formia dove stiamo valutando il sito più idoneo. A questo punto ci sarebbero 4 drive-in permanenti. Latina continuerà a funzionare dalle 9 alle 18 tutti i giorni salvo la domenica che funzionerà dalle 9 alle 14. Gli altri invece funzioneranno soltanto dalle ore 9 alle 14. Saranno attivati la prossima settimana, salvo nel Golfo dove ancora non c'è una data esatta. Ma auspichiamo che entro la settimana prossima venga attivata".

CHIUSURA PAT E TAMPONI

"Chiuderemo i PAT nelle ore notturne: funzioneranno dalle ore 8 alle 20 per recuperare energie per attivare i drive-in. In questo momento su base provinciale il numero di accessi ai drive-in durante le ore notturne sono pari complessivamente a 35. L'accesso ai drive-in strutturali è con ricetta. Non è spontaneo, ritorniamo alla necessità di avere una ricetta o invio diretto dal Dipartimento di Prevenzione. Non hanno bisogno di ricetta chi è tornato dall'estero o chi deve fare un tampone prima dell'imbarco di partenza. Invito le persone che devono fare il tampone con la ricetta o il titolo di viaggio di effettuare la prenotazione. Cercheremo di attivare, ma solo per eventualità eccezionali, dei tamponi a domicilio. Tenderemo quindi a non accettare le persone che si presentano al drive da non prenotati".

SCUOLE
"Sarà affidata al dottor Maietta il monitoraggio costante del virus all'interno delle scuole. Saranno comunicati tempestivamente i casi alle famiglie, avviando poi tutte le attività di screening nelle scuole con il tampone rapido e i tamponi salivari che ci permetterà di vedere piano piano tutte le scuole. Il piano prevederà la visita nelle varie scuole un calendario concordato con diverse scuole. Occuperememo la palestra e faremo i tamponi rapidi a tutti per verificare se vi è in quella struttura la diffusione del virus. Stiamo parlando di ottantamila ragazzi, sarà un'operazione molto lunga".