E' stato annunciato ufficialmente poco fa, come da noi anticipato in mattinata, l'obbligo in vigore da domani in tutto il Lazio di portare la mascherina anche all'aperto (oltre che nei luoghi e nelle situazioni in cui già era obbligatorio farlo): l'annuncio è arrivato nel corso di una video-conferenza stampa tenuta dal Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dall'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. 

 
LE NUOVE DECISIONI ADOTTATE


La conferenza è stata aperta proprio da D'Amato che ha annunciato le due decisioni adottate dalla Regione: "Innanzitutto - ha affermato l'esponente di Giunta - la decisione, assunta in sede tecnica e poi recepita in quella amministrativa, di introdurre l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto. Con alcune eccezioni: i bambini al di sotto dei sei anni, le persone che sono gravate da patologie incompatibili con il suo uso e chi svolge attività motoria o comunque esercizio fisico. Una misura necessaria - ha aggiunto l'assessore - che avevamo annunciato da tempo avvertendo che se i casi di positività fossero aumentati sensibilmente, come purtroppo è avvenuto, sarebbe scattato questo obbligo. Insomma, avevamo detto che se il famoso indice Rt fosse salito oltre 1 avremmo dovuto prendere decisioni drastiche. Oggi tale indice, dopo essersi abbassato a 0,54, è risalito a 1,09 e quindi è indispensabile cambiare passo, anche perché abbiamo notato che la maggior parte dei casi nasce da contesti dove vengono meno le misure di sicurezza, distanziamento e prevenzione".  

VACCINO CONTRO L'INFLUENZA: LE NOVITA'


D'Amato ha poi parlato del vaccino contro l'influenza di stagione: "Il Lazio è la prima regione italiana ad essersi dotata di scorte importanti, 2,4 milioni di dosi, con le quali possiamo coprire in maniera ampia le fasce di popolazione più interessate: i bambini da 6 mesi a sei anni e gli ultrasessantenni. I vaccini sono già in distribuzione, non ci sono difficoltà né devono esserci situazioni di ansia, tutto è sotto controllo. Tra l'altro non possiamo anticipare troppo la somministrazione del vaccino per essere pronti a far fronte al picco influenzale che non è prevedibile. Comunque, le scorte sono sufficienti per tutti e non ci sono problemi di alcun genere. Un vaccino che è obbligatorio per gli ultra 65enni e per il personale sanitario, mentre per gli altri è fortemente consigliato. Per coloro che sono gravati dall'obbligatorietà il vaccino sarò gratuito". 

ZINGARETTI: RISPETTARE LE 4 SEMPLICI REGOLE

 
Quindi, il Governatore Nicola Zingaretti: "L'obiettivo di tutti è tornare a vivere e per farlo occorre sconfiggere l'equivoco che il Covid non esiste e poi rispettare tutte le regole, che sono solo quattro e molto semplici: indossare la mascherina, osservare il distanziamento fisico, lavare spesso mani e ambienti e non creare assembramenti e, laddove vi siano, evitarli e tenersene lontani visto che sono possibili focolai naturali. Insomma, vorrei lanciare un appello al ritorno a quel grande senso civico che ha caratterizzato tutta l'Italia nel periodo del lockdown, serve senso di responsabilità. E qui riprendo un esempio del collega della Campania De Luca: "Non c'è cosa più stupida di indossare la mascherina e poi abbassarla o toglierla del tutto  quando si incontra un amico, un conoscente o un parente per parlare"

RISTORAZIONE E LOCALI PUBBLICI: APPELLO PER EVITARE ALTRE RESTRIZIONI

 
Zingaretti ha poi rimarcato che sull'obbligo di indossare la mascherina vigileranno in maniera molto severa e continua tutte le forze dell'ordine e che in caso di inosservanza scatteranno multe molto salate. Ancora, un appello ai dirigenti degli uffici pubblici e ai titolari di esercizi commerciali e di attività di ristorazione: rispettiamo e facciamo rispettare le misure di sicurezza, sempre e da tutti: solo così potremo tornare a vivere in  piena serenità e in sicurezza, per tutti. Per ora non prevediamo ulteriori provvedimenti, quali, ad esempio, il contenimento degli orari di bar, ristoranti, negozi, pub ed affini. Ma per non farlo è necessario che tutti osservino tutte le norme di sicurezza, Ai ristoratori chiedo di far rispettare la distanza di sicurezza tra un tavolo e l'altro e tra i clienti, di prendere la temperatura all'ingresso e almeno un numero di telefono per ogni tavolo occupato. Lo stesso vale per chiunque altro gestisca attività aperte al pubblico". 

La video-conferenza è terminata da pochi minuti e al termine è stato anche ricordato che, per essere pronti a far fronte a qualsiasi scenario ed assumere in tempi rapidissimi gli eventuali provvedimenti necessari, lo "stato di emergenza nazionale" è stato prorogato al 31 gennaio 2021.  

 
Il Covid non si ferma: nel Lazio scatta l'obbligo di mascherina anche all'aperto
 1 ora fa
Obbligo di mascherina all'aperto in tutto il Lazio e multe salate per i trasgressori, per chi, cioè, verrà trovato senza il dispositivo di protezione. E le forze dell'ordine sono state già allertate con specifico compito di eseguire continui e severi controlli ovunque, ma con speciale attenzione ai luoghi della "movida", dove ci si riunisce e in ogni altro posto in cui possono esserci assembramenti. E', in sintesi, quanto verrà annunciato alle 11, in una conferenza stampa, dal Governatore del Lazio Nicola Zingaretti e dall'assessore regionale alla Salute Alessio D'Amato.

I due massimi responsabili della salute della regione del resto lo avevano anticipato nei giorni scorsi: se la situazione peggiora e se si continua a non osservare le misure di sicurezza previste e raccomandate verranno adottati provvedimenti coercitivi e sanzionatori. E così è stato. 

Del resto, l'indice Rt nel Lazio cresce (l'Rt valuta il tasso di contagiosità dopo l'applicazione delle misure per contenere il diffondersi della malattia) e con esso ovviamente il numero dei positivi, da giorni ben oltre quota 200 con il Lazio ai primissimi posti in Italia quanto a contagi. Quello "stimato questa settimana è 1.09 " , afferma Alessio D'Amato. Che, come detto, lo aveva annunciato: "Se salirà sopra l'1 prenderemo provvedimenti " . E così oggi verrà emanata un'ordinanza che obbliga all'uso della mascherina anche nei luoghi all'aperto, diventati ormai vettori incontrollati di contagio, in particolare nei luoghi caldi della movida. Nella conferenza stampa verranno resi noti tutti i dettagli, compresa l'entità delle multe che si preannunciano molto salate.