Si erano fermati per cenare, e tempo di consumare un pasto in un ristorante si son visti derubare di importanti attrezzature di soccorso. È successo ieri sera, ad Anzio, e le vittime del furto sono stati i vigili del fuoco.

I fatti si sono consumati all'interno di un parcheggio di un noto ristorante in via Nettunense, dove spesso gli uomini del 115 si riuniscono per cenare a causa dell'attuale stato di inagibilità della cucina del distaccamento dei vigili del fuoco. Qui, mentre il personale cenava, alcuni ignoti sono entrati all'interno del mezzo, portando via un esplosimetro, un seghetto alternativo, una motosega e un trapano. Non appena accorti di quanto accaduto, i vigili del fuoco hanno sporto denuncia ai carabinieri, reintegrato il materiale all'interno del veicolo e ripreso il servizio.

Sul caso è intervenuta la Fns Cisl Roma Capitale e Rieti, tramite il segretario Riccardo Ciolfi, autore di un esposto inviato al comandante provinciale dei vigili di Roma, Francesco Notaro, e al dirigente vicario Rocco Mastroianni, oltre che al direttore regionale dei vigili del fuoco del Lazio, Giovanni Nanni.

"Chiediamo un intervento da parte del comando al fine di ripristinare, con estrema urgenza, le condizioni igieniche idonee finalizzate alla riapertura dei locali cucina della sede di vi Anteo, inagibili da diversi mesi - si legge nella nota del sindacato - Il personalle è costretto a consumare il pasto presso strutture esterne, ed è inevitabile il rischio furti, come quello avvenuto ieri ad Anzio. Nell'area antistante la sede stessa da mesi, si è insediato uno stanziamento abusivo che ha richiesto, in più occasioni, l'intervento del personale per limitare azioni vandaliche alla sede dei vigili del fuoco. Pertanto, invito chi di competenza ad attivarsi con celerità al fine della risoluzione della problematica".