Ancora un nuovo caso di abusi sessuali su una minore è stato registrato a Latina. Sulla vicenda - su cui viene mantenuto il massimo riserbo - indaga la polizia e la Procura ha aperto un fascicolo con un uomo e una donna, la madre della ragazzina, che sono stati iscritti sul registro degli indagati e che sono a piede libero. Sono stati i servizi sociali a presentare una denuncia al termine di una serie di accertamenti per una altra vicenda da cui è emerso che la vittima degli abusi, una bambina di origine straniera e che ha 11 anni e che si trova in una casa famiglia in provincia di Roma, ha riferito quello che era avvenuto a casa durante le vacanze di Natale.

Rischiano di andare a processo oltre alla madre, una donna di 36 anni anche il compagno di lei, un connazionale di 24 anni e che attualmente è irreperibile.
Tutte le tappe dell'inchiesta sono state seguite dal Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza. Sono due i capi di imputazione contestati: il primo riguarda un rapporto sessuale consumato tra l'uomo e la compagna alla presenza - secondo quanto ipotizzato - della figlia che all'epoca dei fatti aveva compiuto da poco i 10 anni. Il secondo episodio invece riguarda soltanto il 24enne accusato di aver toccato nelle parti intime la ragazzina in un momento di intimità.

Ieri davanti al giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota e del pubblico ministero Antonio Sgarrella era in programma un incidente probatorio, alla presenza anche delle consulente la psicologa Alessia Micoli, ma alla fine l'esame è stato rinviato al prossimo 25 novembre. Le condotte contestate alla coppia sono avvenute in un periodo di tempo preciso: tra il 23 dicembre 2019 e il primo gennaio del 2020 durante le feste di Natale. Tra le fonti di prova che sono state raccolte dagli investigatori la relazione dei servizi sociali e le dichiarazioni rilasciate dalla ragazzina che è stata ascoltata dal personale della Questura di Latina.