Le restrizioni sugli orari di apertura degli esercizi commerciali non ha fermato la voglia dei giovani, e non solo, di trascorrere il sabato sera tra i pub del centro, ma le forze di polizia non si sono fatte trovare impreparate e l'afflusso dei ragazzi tra i locali della movida è stato gestito in sicurezza. È intervenuto personalmente il questore di Latina, il dirigente superiore Michele Maria Spina, per coordinare il dispositivo di prevenzione nella zona dei pub e in altre zone del capoluogo, di fatto smorzando sul nascere l'idea, dei gestori, di manifestare in maniera pacifica contro le restrizioni imposte dall'ordinanza regionale.
Personale di Polizia, Carabinieri e Polizia Locale sabato sera ha presidiato quindi la Zona a traffico limitato istituita per i fine settimana nell'area del centro compresa tra viale Cesare Battisti, via Neghelli e via lago Ascianghi, con un servizio di pattugliamento appiedato pressante che ha consentito di far rispettare le norme di prevenzione del contagio da Coronavirus, con distanziamento e utilizzo delle mascherine. Tutto questo nell'ottica di poter tutelare un fenomeno sociale ed economico, come quello della movida, con il quale una comunità può convivere solo attraverso il rispetto delle norme. E i controlli sono mancati nelle altre zone della città per evitare che altri locali potessero restare aperti oltre la mezzanotte, specie bar e altri pub più defilati.

La presenza delle forze di polizia ha di fatto impedito ai gestori dei locali notturni di attuare le forme di protesta, come restare aperti senza somministrare bevande e alimenti, pensate per opporsi a una restrizione che ritengono poco efficace per limitare il contagio, visto e considerato che anche ieri sera numerosi giovani non hanno esitato a spostarsi fuori provincia, come a Nettuno e Roma dove i locali restano aperti fino a tardi.