Emergenza fuori controllo tra i banchi. Nel weekend si è registrata un'impennata di positivi al Covid-19 tra gli alunni. L'ultimo dato comunicato ieri dalla Asl è allarmante: è salito a 86 il numero delle "classi quarantenate" (il dato, che comprende il periodo che va dal 29 settembre ad oggi, si riferisce alle sezioni di un territorio compreso tra Aprilia e Sabaudia, che non considera il sud della provincia). Il pericolo, a questo punto, non riguarda soltanto la presenza del virus all'interno dei plessi, ma anche la sua circolazione all'esterno, in tutti quei luoghi frequentati da bambini e ragazzi nel tempo libero: dalle scuole di danza alle piscine, dalle scuole calcio alle palestre, per arrivare a qualsiasi altro tipo di attività ludica e sportiva dedicata ai giovani.

Ieri al drive-in allestito all'ex Rossi Sud, dopo i 370 test rapidi effettuati venerdì ad alunni, docenti e personale Ata degli istituti scolastici della provincia (cinque, su sei, sono risultati positivi anche al tampone molecolare) si sono svolti altri 218 esami veloci (sempre riservati alle componenti scolastiche) di cui tre positivi, e anche in questo caso si attende l'esito dei tamponi molecolari. I test, iniziati alle 9, sono terminati intorno alle 15.30. Rispetto a venerdì le cose sono andate decisamente meglio, non si sono verificate lunghe code e non ci sono state mai più di 50 auto incolonnate. Ha portato i suoi benefici la scelta dell'Asl che ha deciso di diramare le convocazioni in maniera scaglionata, partendo dai bimbi degli asili nido per proseguire nel corso della mattinata coi più grandi, le ultime classe esaminate sono state quelle dei licei Grassi e Alighieri. Più o meno ci è voluta un'ora per smaltire ogni classe convocata. Oggi, invece, i test riservati alle scuole sono in programma di prima mattina al drive-in di Aprilia, per una classe dell'area nord, e a quello dell'ex Sani per un'altra classe del capoluogo. Nei prossimi giorni si tornerà all'ex Rossi Sud dove dovranno essere sottoposte ai test rapidi le nuove classi isolate, soltanto nel weekend ne sono state messe in quarantena più di 20.