Lo hanno fermato lunedì durante un controllo e i sospetti dei carabinieri si sono rivelati fondati. Quando ha visto gli uomini in divisa - impegnati un posto di controllo - ha cercato di nascondere qualcosa nel maldestro tentativo di passare inosservato ma la sua manovra è stata immediatamente notata dagli investigatori che alla fine lo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In manette è finito B.A.A., 19 anni, originario della Romania ma residente a Latina. Il ragazzo era in auto in via Romagnoli insieme ad un coetaneo che era alla guida e ad altri giovani studenti del capoluogo, quando nel corso di una perquisizione personale, nella tasca dei pantaloni, i carabinieri hanno trovato sei involucri di hascisc per un peso complessivo di 6,30 grammi oltre a 40 euro. A quel punto l'operazione ha avuto una appendice investigativa con una ulteriore perquisizione domiciliare e in casa di B.A.A., i carabinieri diretti dal maggiore Carlo Maria Segreto, hanno trovato altri 26 grammi di hascisc e infine la somma di 525 euro, probabile provento di spaccio oltre a tre bilancini di precisione.

Tutto il materiale è stato sequestrato, così come la sostanza stupefacente su cui sarà eseguita una perizia. Per il ragazzo sono scattate le manette e si trova agli arresi domiciliari in attesa del processo per direttissima che si svolgerà in Tribunale a Latina davanti al giudice monocratico. L'indagine lampo portata a termine dal personale del Nucleo Operativo e Radomobile della Compagnia di Latina, rientra nell'ambito dei servizi di controllo del territorio per prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti e sotto questo profilo i risultati investigativi ottenuti negli ultimi giorni sono stati importanti, a partire dal sequestro di 100 grammi di cocaina ad un insospettabile latinense. Nei giorni scorsi si svolto il processo e l'imputato difeso dall'avvocato Pisani, ha chiesto di essere processato con il rito abbreviato condizionato ad una perizia. L'ultimo arresto degli uomini della Compagnia di Latina, risale anche questo a pochi giorni fa in centro e anche in questa circostanza un 22enne era finito in manette. L'attività predisposta dal Comandante Provinciale Lorenzo D'Aloia rientra in una mirata attività investigativa per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti in particolare tra i giovani.